Viterbo, 29enne trovato morto in casa: è stata disposta l’autopsia

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VITERBO – Un ragazzo di 29 anni, Sascha Mancini, è stato trovato morto in casa. Non si sa ancora cosa possa avere causato il decesso, sul caso stanno indagando i carabinieri. La notizia è circolata subito in paese e ha lasciato sgomenta l’intera comunità. Tanti i messaggi di cordoglio comparsi nei giorni scorsi sui social.

“Manchi amico mio – scrive Marco -. Non riesco a capire come hai potuto lasciarci così”. E ancora: “Proteggi da quel meraviglioso posto dove ora ti trovi – scrive Patrizia – tuo padre, tua madre e Ilaria”. Sulla salma del giovane è stata disposta l’autopsia che è stata effettuata ieri pomeriggio. TusciaWeb

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2 thoughts on “Viterbo, 29enne trovato morto in casa: è stata disposta l’autopsia

  1. “AN ENZYME WITH A BITE”

    “The role of the sPLA2-IIA enzyme has been the subject of study for half of a century and it is ‘possibly the most examined member of the phospholipase family,’ Chilton explained. Charles McCall, lead researcher from the Wake Forest School of Medicine on the study, refers to the enzyme as a “shredder” for its known prevalence in severe inflammation events, such as bacterial sepsis, as well as hemorrhagic and ————> 🔴🔴🔴 CARDIAC SHOCK.

    Previous research has shown how the enzyme destroys microbial cell membranes in bacterial infections, as well as its similar genetic ancestry with a key enzyme found in SNAKE VENOM. The protein “shares a high sequence homology to the active enzyme in RATTLESNAKE VENOM, like venom coursing through the body, it has the capacity to bind to receptors at neuromuscular junctions and potentially DISABLE the function of THESE MUSCLES” Chilton said.

    Roughly a third of people develop LONG COVID, and many of them were active individuals who ————–> 🔴 now can’t walk 100 yards,’ Chilton said. “The question we are investigating now is: ————> 🔴If this enzyme is still relatively high and active, could it be responsible for part of the LONG COVID outcomes that we’re seeing?”

    T R A D U Z I O N E
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    “UN ENZIMA CON IL MORSO” … il morso del serpente velenoso.

    “Il ruolo dell’enzima sPLA2-IIA è stato oggetto di studio per mezzo secolo ed è ‘forse il membro più esaminato della famiglia delle fosfolipasi,’ ha spiegato Chilton. Charles McCall, ricercatore capo della Wake Forest School of Medicine, in merito a questo studio fa riferimento all’enzima come a un “trituratore” per la sua nota prevalenza in eventi infiammatori gravi, come la sepsi batterica, oltre che emorragica e ————-> 🔴🔴🔴 allo SHOCK CARDIACO.

    Ricerche precedenti hanno mostrato come l’enzima distrugga le membrane cellulari microbiche nelle infezioni batteriche, così come la sua simile ascendenza genetica con enzima chiave presente nel VELENO DI SERPENTE. La proteina “condivide un’omologia di alta sequenza con l’enzima attivo nel VELENO DI SERPENTE A SONAGLI, e come il veleno che scorre attraverso il corpo, ha la capacità di legarsi ai recettori delle giunzioni neuromuscolari e potenzialmente DISABILITA la funzione di QUESTI MUSCOLI”, ha detto Chilton.

    ‘Circa un terzo delle persone sviluppa LONG COVID, e molti di loro erano individui attivi che —————> 🔴 ora non possono camminare per più di 100 iarde’, ha detto Chilton. “La domanda che stiamo ora indagando è: ————> 🔴 Se questo enzima è ancora relativamente alto e attivo, potrebbe essere responsabile di parte dei lunghi esiti del COVID (LONG COVID) che si stanno verificando?”

    https://news.arizona.edu/story/venom-coursing-through-body-researchers-identify-mechanism-driving-covid-19-mortality

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