Vicesindaca di Napoli ricoverata d’urgenza per malore: richiesto intervento chirurgico

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NAPOLI — Momenti di grosse apprensioni a Napoli per le condizioni di salute del vicesindaco del capoluogo partenopeo Mia Filippone. Stando a quanto riferisce ilmattino.it, la donna è stata colpita da un malore ed è stata ricoverata in ospedale. Non si conoscono ancora le reali condizioni fisiche della vice del sindaco Manfredi, ma a quanto pare sarà necessario un intervento chirurgico da eseguire già nelle prossime ore. Lo ha riportato poche ore fa il Mattino.

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5 thoughts on “Vicesindaca di Napoli ricoverata d’urgenza per malore: richiesto intervento chirurgico

  1. CARO DOTTOR DE LUCA … ha visto che i “vaccini” sono peggio del NAPALM.. la famosa palma napoletana.

    ——-> “Quegli squinternati che invece di farsi il “vaccino” fanno i cortei.”

  2. Sorge spontaneo: Vecchiaccia maledetta!
    Brutta STREGA DI BIANCANEVE, non far toccare i bambini da quelli più criminali di te, e – forse – DIO ti salverà perché tu possa emendarti!
    Sono Scandalizzato, Sconvolto, Turbato da ciò che dicono certe FASULLE AUTORITÀ, anche Comunali, come quest’assurda vice-sindaca.
    Dove hanno studiato, e come hanno ottenuto posti di responsabilità, con i loro livelli malsani d’idee corrotte e quindi privi di cultura e sanità non soltanto mentale, criminali della stazza anche di questa vice-sindaca di Napoli, che a prima vista – appare più che sembra -, non abbiano capito proprio nulla della realtà che stringe in una morsa mortale TUTTA LA POPOLAZIONE DEL PIANETA?
    Si accorgerà adesso, e VORRÀ CAPIRE FINALMENTE questa INCONSAPEVOLE donna che “qualcosa” non funziona nella realtà delle manifestazioni e nei sieri che anche lei si è fatta IN(o)CULARE?
    E nella sua inconsapevolezza questa vice-sindaca è un’altra che ha scambiato “LA SCUOLA” con un volgare e infettivo luogo definito HUB VACCINALE.
    La scuola è un’altra cosa!
    La scuola è quel VALORE che anche lei, com’è evidente, ne ha perduto il SENSO sostituendolo con un POTERE IPOCRITA!
    Era sicuramente fiera, infatti, prima che il suo malessere la aggredisse, che la scuola “Piscicelli” nel quartiere Vomero si fosse aggiunta finalmente anch’essa ai “vaccination centers”, i cosiddetti “hub vaccinali”, ma per la fascia di BAMBINI da 5-11 anni questa volta!
    Che DIO non voglia che si realizzi davvero quest’altro genocidio INFANTILE, programmato e avallato da criminali che nemmeno sapevano talvolta, di essere tali, fin quando non fosse capitato a loro stessi di esserne vittime.
    Auguri a questa prof ma solo per la sua salute, e che l’occasione le abbia dato I LUMI PER VEDERE BENE NELLA LUCE IL MALE CHE CI CIRCONDA, e cercare di ELIMINARLO, più che soltanto EVITARLO!

  3. Agli inizi di ogni malato, infettato, defunto veiniva accuratamente indicato se vaccinato o meno. Ora che le pere cadono dall’albero a mucchi nessun giornale perde tempo a specificare se si tratta di persona vaccinata o meno.
    Io vaccinerei ogni giornalista 18 volte.

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