Varese, ex arbitro di 50 anni muore dopo il vaccino Pfizer: malore improvviso

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VARESE – Grande cordoglio a Saronno, soprattutto nel mondo sportivo, per la scomparsa del 50enne Massimiliano Marcacci che aveva militato per alcuni anni nella sezione cittadina dell’Aia. Il 50enne si è spento lunedì all’alba a Lesa dove viveva con la famiglia. Una scomparsa, che ha lasciato senza parole familiari, amici e conoscenti, e su cui sono in corso degli accertamenti visto che è avvenuta due settimane dopo la somministrazione del vaccino Pfizer.

Secondo quanto riportato da Prealpina l’Asl di Novara, la somministrazione era avvenuta nel PalaGreen di via Monte Zeda ad Arona, si è messa a disposizione per fornire tutta la documentazione ai carabinieri che hanno avviato gli accertamenti del caso. Potrebbe essere disposta l’autopsia per valutare “la correlazione tra l’iniezione e il decesso”.

Marcacci aveva giocato a calcio nella Lainatese e poi era stato arbitro iscritto alla sezione di Saronno per qualche anno. Era figlio dell’ex presidente sezionale Antonio Marcacci, presidente negli anni Ottanta. Ha lasciato la moglie e le tre figlie. Nelle ultime ore sono stati moltissimi gli sportivi saronnesi che scoperto della scomparsa del 50enne gli hanno dedicato un pensiero o un ricordo. “Non era solo apprezzato come arbitro ma anche delle squadre perché come ex calciatore capiva perfettamente tutte le dinamiche in campo”.

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