Uomo di 59 anni muore dopo AstraZeneca. La sorella: “Sfortunato, vaccinatevi”

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La sorella di Neil Astles, un uomo di 59 anni morto per un raro coagulo di sangue nel cervello dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca, ha detto ai media britannici di voler esortare i cittadini a vaccinarsi per continuare a salvare vite. Alison, che lavora presso l’Università di Huddersfield, al Daily Telegraph ha descritto il caso di suo fratello come straordinariamente sfortunato: Astles è una delle vittime elencate ieri dall’Ema tra i rari casi di trombosi plausibilmente legati alla vaccinazione.

L’uomo è morto domenica all’ospedale della Royal Liverpool University, quasi tre settimane dopo aver ricevuto la prima dose: vaccinato il 17 marzo, ha perso la vita la domenica di Pasqua dopo 10 giorni di sofferenza, tra mal di testa lancinanti e perdita della vista. Alla BBC, che le ha chiesto se avrebbe desiderato per suo fratello un vaccino diverso e non AstraZeneca, Alison risponde: “Nonostante quello che è successo siamo fermamente convinti che tutti dovrebbero vaccinarsi. […] Mio fratello è stato solo straordinariamente sfortunato. […] Ci fidiamo della medicina e, nonostante quello che è successo alla nostra famiglia, non vogliamo che le persone si spaventino. Questo è il messaggio che vogliamo trasmettere”. Lo riporta il Mattino.

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