Università di Torino, docente e studenti senza Green Pass occupano il rettorato (VIDEO)

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Una quarantina di studenti contro il green pass hanno occupato pacificamente il cortile del rettorato dell’Università di Torino in attesa di essere ricevuti dal rettore Stefano Geuna. Tra loro anche il candidato sindaco di Futura, Ugo Mattei, docente universitario, che stamattina si è visto impedire l’accesso al suo ufficio perché privo di green pass. “Senza green pass non posso entrare nel mio ufficio a lavorare – spiega Mattei -. Resta il fatto che io penso che quello che è stato fatto oggi sia altamente discriminatorio da parte del legislatore perché la condizione della persona vaccinata non è meno pericolosa per la salute degli studenti di quella di chi non è vaccinato”.

“A parità di pericolosità e possibilità di diffondere infezione ci vuole una soluzione normativa non discriminatoria -continua -. Bisogna studiare un sistema per il quale le persone possano entrare in università unicamente quando non sono pericolose per se e per altri. E questo vale per tutti, vaccinati e non vaccinati. Potrebbe essere a campione, uno ogni 10 potrebbe svolgere un tampone per vedere se è una persona sana o no. Questa sarebbe una soluzione che va nella direzione proclamata di dire che lo si fa per salute pubblica. Qui invece si introduce una discriminazione del tutto arbitraria”. Ugo Mattei non esclude che nei prossimi giorni non possa portare avanti altre forme di protesta.

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10 thoughts on “Università di Torino, docente e studenti senza Green Pass occupano il rettorato (VIDEO)

  1. Carissimi, c’e’ anche un altro modo di fare resistenza: riesumare il sistema della Grecia Antica, facendo lezione nei campus, nei gardini, nei prati, nei campi.

  2. Ho apprezzato molto il video dell’Università di Torino e questo docente che ha parlato molto bene! Le Università anche storicamente sono stati enti indipendenti che hanno reagito quando il momento storico lo richiedeva. Ecco, questo è proprio il momento storico in cui occorre reagire! Ringrazio come di consueto la redazione, siete straordinari!

  3. Macché parlato molto bene!
    Macché tamponi a campione!
    Non c’è nessuna epidemia in corso, questa è la realtà!!!

  4. Orietta, mi dispiace contraddirti, ma io non sono uno di quelli che nega l’esitenza del virus. Il virus esiste eccome e la strage mondiale lo testimonia. Altro discorso sono i rimedi messi in atto per contrastarlo, a incominciare da questo vaccino. In questo caso, sembra che la cura sia peggio della malattia. Non caschiamo nella trappola del negazionismo, sennò i nostri detrattori avranno gioco facile nel squalificarci!

    1. “REPUBBLICA” NON SI È ANCORA ACCORTA CHE NEL FRATTEMPO SONO TRIPLICATI … QUEI 300 PROFESSORI. ————> LA REPUBBLICA SÌ.

      «I 300 professori che hanno firmato la lettera contro il Green pass, tra cui il professore Alessandro Barbero, non rappresentano l’università, ma loro stessi. Come cittadini. Come lo siamo tutti». Firmato: Gustavo Zagrebelsky, presidente di Biennale Democrazia.

      https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/09/14/news/anche_zagrebelsky_boccia_barbero_i_300_docenti_contro_il_green_pass_non_rappresentano_l_universita_-317772888/?ref=RHTP-VS-I287409039-P6-S7-T1

      1. Appena uno scrive il post indicando che ci sono 900 firme (e prima di scrivere aveva fatto un controllo) … ecco che il numero è subito cambiato.——–> Ora sono 909 le firme dei docenti universitari contrari al green pass: https://nogreenpassdocenti.wordpress.com/s/

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