Tunisini avvertono: “A costo di farci mangiare dai pesci, faremo di tutto per tornare in Italia”

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Torneremo, torneremo un’altra volta. Ci proverò finché non mi mangeranno i pesci” dice con arroganza Abdel Razek, “lavoratore precario tunisino originario della zona di Mahdia”, uno dei personaggi del documentario “La via del ritorno”, realizzato da Giovanni Culmone, Youssef Hassan Holgado e Matteo Garavoglia, del Centro di Giornalismo Permanente (CGP). Lo scrive comune-info.net.

Ha provato più volte la traversata clandestina verso le coste italiane, ma ogni volta è stato rimpatriato dalle autorità italiane o intercettato in mare dalla guardia costiera tunisina. “Non solo io, ma tutti quelli che sono stati espulsi ci riproveranno”.

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6 thoughts on “Tunisini avvertono: “A costo di farci mangiare dai pesci, faremo di tutto per tornare in Italia”

    1. SANTISSIME PAROLE! tuttavia questo chiude come diceva il buon Salvini quando fu Ministro dell’interno il rubinetto di entrata dei clandestini illegali e per il 95% maschi (invasione bella e buona altro che fuggire dalla guerra giacchè in qual caso sarebbero donne bambini e vecchi a partire per primi). Ma io non ho sentito niente su come rimandare a casa loro quelli che sono già entrati col DISASTRO LAMORGESE

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