Trieste, portuali caricati perché il porto è tedesco: la vergognosa ammissione di Lamorgese

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“Secondo la Lamorgese, durante lo sgombero del porto di Trieste: non c’erano portuali di Trieste, ma solo estremisti; lo sgombero è stato “leggero”. Poi rivela il vero motivo dello sgombero: “il proprietario di maggioranza del porto di Trieste è il porto di Amburgo”. Ecco che cosa è Draghi: è la svendita dell’Italia allo straniero. Con voi poliziotti che divenite manganello in mano a qualche manager di Amburgo. Stanno svendendo l’Italia e utilizzano voi per manganellare chi si oppone. I portuali devono riprendersi il porto. Ma non solo contro il green pass, devono scioperare chiedendo la nazionalizzazione di un porto strategico per l’Italia. Gli italiani sono morti per Trieste, proprio perché non fosse tedesca”. È quanto hanno rivelato Francesca Totolo e il sito VoxNews.

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14 thoughts on “Trieste, portuali caricati perché il porto è tedesco: la vergognosa ammissione di Lamorgese

  1. Quindi il porto di Trieste di proprietà inglese dato in concessione all’Italia è stato venduto ai tedeschi dalle banche della City. In sintesi la banca di riferimento mondiale la Goldman Sachs ha venduto a se stessa il Porto di Trieste? Interessante.

  2. Le forze dell’ordine purtroppo non sono capaci di ragionare. Uno che passa la giornata a dire “faccio solo quello che mi dicono di fare”,implica che non usa il proprio cervello,e che quindi non ragiona. è un ovvietà

    1. Al processo di Norimberga 1, tutti i militari tedeschi che dicevano “seguivamo solo gli ordini” sono stati condannati ugualmente. Per questo esiste una legge per i miitari e le FO: non sono tenuti a eseguire ordini che vanno contro la loro coscienza.

  3. Questa è una grande bugiarda io c’ero chi voleva andare a lavorare poteva benissimo entrare, anzi chi ostruiva il varco 4 erano le forze di polizia, carabinieri, finanza con due idranti e una decina di loro mezzi , dopo averci completamente bagnati hanno lanciato su una pacifica manifestazione anche i lacrimogeni

  4. Per le ffoo, pecunia non olet., che schifo!!!! Oltre ad aver abiurato alla coatituzione vi siete MACCHIATI DI UNA AZIONE INFAMANTE… Ne dovreste essere fieri.

  5. Ma vergognatevi di scrivere simili cose. Detto da un triestino. Sono schifato da ste baggianate no vax…

  6. Le baggianate come li chiama stanno distruggendo tutto quello che avevamo di buono.ma asso basta nn devi dirlo hai nn vax. Ma a chi un giorno ti farà pagare pure l’aria che respiro. E possibile che ci sono persone che ancora nn hanno capito niente di cosa ci aspetta sé nn facciamo qualcosa, ma figli ne avete, perché saranno loro a pagare lignoranz o la complicità di un piano diabolico.

    1. Bravo adesso si deve creare il futuro per i nostri figli e non lasciare a questi bastardi l’impunità dì fare delle nostre vite quello che vogliono. Forza Trieste.

  7. E’ incredibile come l’Italia mediamente sia assolutamente disinformata. L’Italia non ha ceduto nulla, perchè il Porto di Trieste NON le appartiene. Alle stato dei fatti valgono sempre i Trattati Internazionali che per essere cassati o modificati necessitano di altri Trattati Internazionali secondo la procedura dovuta alla sua gerarchia e che non sono mai stati intrapresi. Valgono pertanto la Risoluzione n.16 del Consiglio di Sicurazza dell’ONU, il Trattato di Pace e quanto poi segue. Tanto per essere chiari, il Trattato di Osimo tra Italia e Jugoslavia (e ora con gli Stati successori) non vale nulla in questo frangente. Il Memorandum di Intesa dell’Ottobre 1954 ha dato SOLO l’AMMINISTRAZIONE e NON allo STATO italiano ( perchè avrebbe creato ambiguità di appartenenza nazionale) bensi al SOLO GOVERNO italano quale struttura operativa.Quindi nessuna proprietà da parte dell’Italia, ma solo Amministrazione. Una Amministrazione che però si è trasformata in un regime di tipo coloniale dove, per esempio, i cespiti del Porto che sono dovuti esclusivamente al Porto di Trieste, vengono trattenuti illegalmente dallo Stato italiano (che, come detto, non c’entra nulla) e distribuiti non si sa come. Per il resto, ben venga Amburgo ( che però resta solo alla Piattaforma Logistica di cui si fa un gran parlare più di quanto valga) per collegarci al Centro Europa, area di naturale espansione del Porto di Trieste. Nessuno degli aventi diritto interviene contro le violazioni del Governo italiano, accettate con il Memorandum e trasformate in Legge delllo Stato. Questo per ragioni di opportunità politica. Ma i trattati sono sempre attivi ,anche se in sonno, e pronti ad essere attuati se le convenienze ci fossero. E questo l’Italia lo sa bene. La manata per i denti che l’Amminisrazione Trump ha dato agli sciocchi del Governo di allora che non hanno avuto la previdenza di informarsi circa l’entrata della Cina nel Porto, ne è la prova.

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