Terza dose a Napoli, il 50% degli operatori sanitari si ribella: “Non se ne parla, basta così”

Condividi su:

È flop della terza dose anti Covid a Napoli che non raccoglie il consenso unanime del popolo dei sanitari. A dirlo sono i numeri. La proporzione dei vaccinati con la fiala “booster”, almeno finora, riguarda la metà della platea dei professionisti della sanità che avrebbero tutte le carte in regola per poterla ricevere. Praticamente, un sanitario su due, sceglie di non vaccinarsi per la terza volta in pochi mesi. A riportarlo oggi è il quotidiano il Mattino.

Su un totale di 28.591 seconde dosi somministrate, la platea degli operatori “maturi” per la terza dose comprende 22.985 persone, ciascuna con una finestra temporale di almeno sei mesi trascorsi dalla seconda puntura. Fino ad oggi, quindi, i sanitari che hanno scelto di farsi somministrare la dose “booster” sono 11.384, una quantità che raggiunge a malapena il 50% dei candidati al rafforzamento immunitario contro il Covid.

Condividi su:

6 thoughts on “Terza dose a Napoli, il 50% degli operatori sanitari si ribella: “Non se ne parla, basta così”

  1. ‘ASSOLUTAMENTE VIETATO SOMMINISTRARE INIEZIONI COVID A BAMBINI, RAGAZZI E RAGAZZE.

    Lo dice un Tribunale israeliano. “Vietata anche la promozione dei vaccini e si avvisano le donne incinte di non assumerli”

    ‘Absolutely forbidden’ to give COVID shots to kids, young men and women, Jewish court rules
    Promotion of the vaccines is also prohibited, and pregnant women are warned not to take them”

    https://www.lifesitenews.com/news/absolutely-forbidden-to-give-covid-shots-to-children-and-youth-jewish-court-rules/

    1. LEGGETE ANCHE I COMMENTI ALL’ARTICOLO, TRA I QUALI QUESTI (AD ESEMPIO):

      Linda • 2 days ago
      Bravo, my Jewish friends! Well done! BRAVI, MIEI CARI AMICI EBREI! BEN FATTO!

      John Smedley • 3 days ago • edited
      In regard to Covid, the Rabbinical court in New York City is wiser than the Roman Catholic Church hierarchy. PER QUANTO RIGUARDA IL COVID, IL TRIBUNALE RABBINICO DI NEW YORK È PIÙ SAGGIO DELLA GERARCHIA DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA.

      John Galt John Smedley • 2 days ago
      The Bishops are not getting the so called “vaccine”; only a water substitute; they want all of US to be killed. I VESCOVI NON RICEVONO IL “VACCINO”, SOLO UNA SOLUZIONE FISIOLOGICA. VOGLIONO LO STERMINIO DI TUTTI NEGLI STATI UNITI D’AMERICA.

  2. “Dr Peter Doshi, associate editor of the BMJ, exposes the total lack of scientific process behind the development and roll out Covid vaccines in a meeting called by Senator Ron Johnson on the topic of vaccine mandates and vaccine injuries. This is a short extract from the full meeting”.

    “ll dottor Peter Doshi, editore associato del BMJ, espone la totale mancanza di processo scientifico alla base dello sviluppo e dell’implementazione dei vaccini Covid in una riunione convocata dal senatore Ron Johnson sul tema dei mandati vaccinali e delle lesioni da vaccino. Questo è un breve estratto dell’intero incontro”.

    https://odysee.com/@shortXXvids:e/Peter-Doshi—without-data-it's-not-science:3?r=zeHvqA81gmYsCNxEgztg9qAG9BmvcifP&sunset=lbrytv

  3. Adesso l’idea è “aspetto e vedo cosa succede”. Già, perché le terze punture non sono come le prime due: gli effetti indesiderati crescono esponenzialmente, non è una relazione lineare. Un fatto banale.

    I sanitari “poco convinti” ora probabilmente stanno pensando qualcosa del tipo “andate avanti voi che vediamo come siete messi nell’arco dei prossimi due o tre mesi”. E’ un atteggiamento comprensibile, anche se forse poco etico. Non avremmo dovuto arrivare a questo.

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.