Tarro avverte: “Coi vaccini mRna, rischio di malattie autoimmuni”

Condividi!

Il prof. Giulio Tarro, medico e virologo noto per aver contribuito ad arginare l’emergenza colera a Napoli, è tornato ad affrontare la questione dei vaccini anti-covid soffermandosi sulle donne gravide e le possibili conseguenze sul feto. L’esperto, che in tema covid ha più volte manifestato un pensiero contrapposto alle teorie dominanti, ha rivelato in giornata odierna:

“Con i nuovi vaccini a mRNA alcune regioni del genoma del virus si legano al gene delle cellule umane. Si è vista la possibilità di attivazione di geni umani associati a rischio di malattie autoimmuni. Inoltre, nei soggetti in età fertile l’mRNA potrebbe indurre modifiche sugli spermatogoni o sugli ovuli con prospettive di alterazioni genetiche nei feti che solo il tempo potrebbe essere in grado di escludere. Infatti questo tipo di vaccino è sconsigliato alle donne incinte come pure viene sconsigliata la gravidanza fino a due mesi dopo la sua inoculazione”.

Condividi!

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.