Taranto, dolori continui e interruzione ciclo mestruale per una 44enne dopo AstraZeneca

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E’ il figlio Gabriele, 24 anni, a raccontare i problemi sorti a Mirella, una 44enne residente a Ginosa, in provincia di Taranto, dopo la vaccinazione: “Mia madre ha sempre goduto di ottima salute, mai andata in ospedale o preso farmaci per le più comuni malattie. A Marzo, nonostante l’abbia messa a conoscenza degli effetti collaterali derivanti da questo intruglio che stanno facendo passare per “vaccino”, ha deciso di recarsi al Centro Vaccinale di Ginosa, dove gli hanno inoculato la prima dose di Astrazeneca. Dopo un paio di settimane, mia madre ha iniziato ad avvertire dolori ovunque: cervicale, gambe, piedi, mani”. Lo riporta il sito La Pekora Nera.

“Dopo un mese, torna al centro per fare la seconda dose e alla fine di Aprile si interrompe il ciclo mestruale. Spera che la situazione possa tornare regolare nel mese di maggio, ma ciò non avviene. Pertanto si sottopone ad una visita dal medico di famiglia, il quale afferma che mia madre sarebbe entrata nella fase della menopausa: che coincidenza! Sta di fatto che mia madre continua ad avere dolori continui lungo tutto il corpo. Durante la notte le si addormentano le mani e non riesce a muoverle come dovrebbe. Inoltre è passato anche il mese di giugno ed il ciclo mestruale pare si sia definitivamente interrotto“. La pubblicazione di questa ulteriore testimonianza, in contrasto con il silenzio dei media in quest’ambito, rivela come l’inoculazione del farmaco genico sperimentale, denominato vaccino, possa procurare seri problemi alla salute.

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