Storico sbugiarda Parenzo: “Lei dice falsità. In Ucraina non vige alcun sistema democratico”

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Durante il programma l’Aria che tira c’è stato uno scontro tra lo storico Franco Cardini e David Parenzo: ”Lei dice una falsità quando sostiene che in Ucraina c’è un sistema democratico” ha detto Cardini al giornalista. ”In Ucraina alcune liste accusate di essere filo-russe, alle ultime elezioni, non sono state ammesse. In Ucraina si sono spenti dei canali accusati di essere filo russi esattamente come in Europa”. Il professore ha citato il caso del canale televisivo satellitare russo RT e quello dell’Agenzia Sputnik.

Parenzo intanto rideva. “Vorrei che lei smettesse di ridere e ammettesse o negasse tutto questo: che noi non possiamo vedere Russia Today e Sputnik perché l’Unione Europea, che è comandata dalla Nato, ci ha proibito di vedere tutte queste cose”. Lo ha riportato il sito web dell’emittente tv La7.

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8 thoughts on “Storico sbugiarda Parenzo: “Lei dice falsità. In Ucraina non vige alcun sistema democratico”

  1. Pero ha la faccia come il culo , e quando ride si allarga lo sfintere !!
    Dio mio Itaglia come siamo caduti in basso !

  2. La disinformazione, come per il covid, continua.. Meglio affidarsi all’informazione libera!
    Byoblu, visione TV ecc

  3. Ma Parenzo è un IMBECILLE MATRICOLATO, a tutti i livelli dell’ESISTENZA.
    È un CRIMINALE DELLA COERENZA, DELL’ESATTEZZA, e soprattutto DELLE VERITÀ.
    Sarebbe ora, purtroppo già fin troppo tardi, che l’ordine dei giornalisti se ce ne fosse uno BUONO, CONSAPEVOLE e autoritario, che appunto nella sua consapevolezza lo destituisse dall’inadeguato posto che impropriamente occupa perché non già non sappia fare il mestierante, ma perché PIUTTOSTO CONTINUAMENTE si rende CRIMINALE, O MEGLIO DELINQUENTE, per le falsità e le STRONZATE che, per contentare qualcuno che certamente lo paga, a meno che non sia veramente lui il deficiente che non capisce quello che dice, DIVULGA!

  4. In Ucraina non sono solo i canali e i quotidiani oscurati o chiusi perche’ accusati di essere filo-russi, ma i giornalisti ammazzati, i deputati di opposizione picchiati, minacciati e ricattati, apoteosi di personaggi come Stepan Bandera che, durante l’invasione nazista del 42-45 collaboravano con i tedeschi contro il proprio popolo e li aiutavano a mandare nei campi di concentramento (o all’altro mondo) ebrei, russi, ucraini e polacchi, la creazione di veri e propri partiti fascisti e battaglioni di ispirazione apertamente nazista, con tanto di svastiche su bandiere ed elmetti e saluti romani. Per non parlare della corruzione, dell’impoverimento del popolo, della collaborazione (diciamo pure, svendita) agli Usa del proprio governo, delle proprie risorse, della creazione di centinaia di basi militari, tutte in funzione antirussa, e di 16 laboratori di armi chimico-batteriologiche e, infine, della guerra scatenata fin dal 2014 e che dura tuttora contro quella parte del proprio popolo (oltre 4 milioni di abitanti del Donbass, ma anche del sud dell’Ucraina) che non ci stava. Una guerra durata 8 anni, che i nostri media evitano accuramente di menzionare, o tutto il castello di carte dei “poveri ucraini innocenti che stavano per fatti loro e non toccavano nessuno, improvvisamente aggrediti dai russi cattivi e da Putin impazzito” crollerebbe.

    1. Tutto vero sig. Anonimo
      I laboratori dove gli americani producono armi batteriologiche dovrebbero essere all’incirca una trentina, o 32

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