Sta male ma non lo fanno entrare in ospedale senza tampone: morto 47enne

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CALTANISSETTA – Sarebbe stato un infarto a causare il decesso di Salvatore Roccaro, il sancataldese di 47 anni, morto pochi giorni fa nel suo letto dopo essere andato via dal pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia. Come scrive lasicilia.it, i familiari hanno nominato un consulente di parte, il dottore Nino Mammola. Due infermieri risultano al momento indagati. Salvatore Roccaro si era recato insieme alla madre al pronto soccorso perché accusava un forte dolore alle braccia, a una spalla e aveva anche avuto qualche linea di febbre. Una volta arrivato al pronto soccorso generale gli è stato detto dall’infermiere che si sarebbe dovuto recare al pronto soccorso Covid-19 dove gli avrebbero fatto anche un tampone.

Cosa che Roccaro avrebbe fatto. Stando alla denuncia dei familiari però l’infermiere del pronto soccorso Covid-19 gli avrebbe detto che dato che c’era molto da aspettare avrebbe potuto fare il tampone altrove per poi ripresentarsi con l’esito. Roccaro a quel punto avrebbe contattato diversi centri analisi. Tutte le strutture private, però, risultavano chiuse per via del periodo estivo. A quel punto il 47enne sancataldese, scoraggiato e in preda al malessere, avrebbe fatto ritorno a casa dove è morto durante la notte.

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