Casarini rivendica il business dei clandestini: “Non riconosco le vostre leggi”

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Luca Casarini: “Riesco solo ora ad avere accesso ai sistemi di comunicazione. Con l’operazione di polizia di lunedì all’alba, mi hanno sequestrato computer e telefoni, bloccandomi account e ogni cosa. Sono accusato con i miei compagni di una vita di battaglie, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, un reato che già per il nome che porta non riconosco e non accetto, né davanti allo Stato né davanti a nessuno. Sono accusato di aver aiutato degli esseri umani a raggiungere un luogo dove non li attendessero campi di concentramento, torture, sevizie, morte. Lo rivendico davanti a chiunque […]”. Zazoom

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2 thoughts on “Casarini rivendica il business dei clandestini: “Non riconosco le vostre leggi”

  1. Questi sono gli anarchici, gente senza onore né dignità! Rivendica di sradicare delle persone dai propri luoghi di origine per mandarli non in campi di concentramento ma nei campi di pomodoro a 2 euro al giorno.

  2. Ancora parla questo Casarini!!! Ma ha mai lavorato nella sua vita?!?!come vive?!? Chi lo paga?!? Cosa fa.. Oltre a fare i “giretti” in mediterraneo?!? SE è così buono!?! XC NN va come i missionari, ad aiutare la’ queste XSONE?!? Falso!!! Bugiardo, PACI.. FINTO!!

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