Sofia Goggia: “I trans non devono gareggiare con le donne. Le donne sono donne; gli uomini, uomini”

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La campionessa di sci Sofia Goggia: «Credo che le donne debbano lottare per i loro diritti, compresa la parità di retribuzione. Ma le donne sono donne; gli uomini, uomini». La pietra dello scandalo: ci sono omosessuali tra gli atleti? «Tra le donne qualcuna sì. Tra gli uomini direi di no. Devono gettarsi giù dalla Streif di Kitz». Come a dire: un gay non sarebbe in grado di affrontare una discesa di quella difficoltà. E ancora: è giusto che i trans gareggino con le donne? «A livello di sport, un uomo che si trasforma in donna ha caratteristiche fisiche, anche a livello ormonale, che consentono di spingere di più. Non credo allora che sia giusto», risponde la Goggia mandando su tutte le furie le lobby Lgbt.

Ma non è finita qui. Tanto per non farsi mancare nulla, la sciatrice bergamasca confida al Corriere che attualmente sta studiando scienze politiche alla Luiss. E che presto dovrà dare l’esame con il professore più chiacchierato d’Italia: Alessandro Orsini. «Non trova bizzarre le sue idee sulla Russia?», chiedono con malizia gli intervistatori Aldo Cazzullo e Flavio Vanetti. «Al contrario: le trovo stimolanti. Dobbiamo sempre preferire la discussione alla propaganda». Inevitabile, a questo punto, la rivolta dei «fiocchi di neve». Dalle bordate anti-Lgbt all’elogio di Orsini, infatti, la Goggia si è fatta parecchi nemici.

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11 thoughts on “Sofia Goggia: “I trans non devono gareggiare con le donne. Le donne sono donne; gli uomini, uomini”

  1. Grande Goggia, fare finta di non capire l’ovvio è tipico di chi è in malafede: in America già c’è un nuotatore che in classifica al 400entesimo posto fra i maschi ha preteso di nuotare con le femmine: un marcantonio di un metro e ottanta con minimo un 46 di piede: infatti nessuna nuotatrice vince più una medaglia da quando questo partecipa perché si sente donna.
    Brave donne, fatevi sempre fregare in questa maniera perché altrimenti non siete considerate tolleranti!!!!! Almeno facessero categorie apposite così che ex maschi gareggino tutti insieme e ex femmine con ex femmine. Almeno non sarebbe così smaccata la fregatura per le atlete…..

    1. Io credo che “si senta donna” solo quando deve vincere le gare. Non e’ che un furbastro. Ma quelli che gli tngono bordone e permettono di mettere – ancora una volta! – le donne nell’angolo sono dei criminali.

  2. cari atleti mainstream,vi siete piegati a tutto? avete sempre sostenuto che essere omosex è normale? vi siete scaricati il black pass? fate le interviste a 2000 metri di quota con la mascherina per dare “il buon esempio”? fate tutte le cazzate che vi ordinano? cara goggia sei della g.d.f? e allora adesso vi cuccate gli uomini nelle competizioni. conseguenze di vostre PERSONALI scelte sbagliate, adottate per prendere la via più facile e remissiva. è ora che vi svegliate. vediamo tutto questo coraggio che vantate per andare a farsi una sciata di che pasta è fatto. e ora mi metto pure io a fare il coglionazzo mainstream,e dico FORZA agli atleti trans che gareggiano con le donne. che vi invadano le competizioni e distruggano il vostro sport. come hanno fatto con la mia categoria(bar) mentre voi ve ne fottevate e pensavate solo a come poter gareggiare. ma io ho tenuto duro,mai fatto un tampone,mai chiesto un black pass,mai chiuso nemmeno in zona rossa. e sono pieno di clienti,perchè ho seguito la retta via,quella più dura. retta via che essendo appunto retta voi da piegati ovviamente non potete seguire. ed ora sono qui sereno a guardare voi che andate sempre più nella merda. bello il piagnisteo Sofia,ma ormai è tardi. troppo facile lamentarsi quando la frittata è stata fatta,oltretutto con la tua personale collaborazione

    1. Queste(i) fottono e poi piangono alla Fornero, stile prepotenti con autorità acquisita disonestamente dagli amici degli amici in stile politico mafioso, di cui se non ne fai parte non vai da nessuna parte. C’è del marcio in Italia che per estirparlo dovremmo ridurci al 25% della popolazione.

  3. Appoggio in pieno le parole di Goggia: per quanto una persona sia disagiata nel proprio corpo, se nasce cromosoma X resterà sempre cromosoma X, e se nasce cromosoma Y resterà cromosoma Y. Non si può cambiare la genetica. Possono ingannare ( ma non troppo) esteriormente, ma il DNA resta sempre quello. Sarebbe come mettere in squadra un ragazzo di 20 anni, contro un’altra squadra di bambini di 12 anni. Come recitava una famosa pubblicità di gratta & vinci: “TI PIACE VINCERE FACILE ? “

  4. Oggi, dire la verita’ o anche solo quel che si pensa onestamente, e’ un atto rivoluzionario. L’Italia ha abolito la democrazia ed e’ tornata fascista.

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