Sinagra: “Un domani ci sarà chi dovrà vergognarsi e nascondersi. E questi non saremo noi”

Condividi su:

di prof. Augusto SinagraNulla avviene per caso: dall’avere costretto la Russia ad intervenire militarmente in Ucraina per difendere sé stessa e gli stessi ucraini, oltre che la vera cultura, religione e identità “occidentale”, discende il programmato pretesto di imporre in Italia un secondo “stato di emergenza” (evidentemente la narrativa epidemica non reggeva più) a seguito degli eventi militari in Ucraina. Cosa c’entri l’Italia non si capisce anche perché così non fu quando i democratici liberatori USA/NATO la guerra ce la portarono fino alla porta di casa con l’aggressione alla Serbia e alla Libia. La sventurata e serva Italia allora partecipò direttamente all’aggressione ma a nessuno venne in mente di dichiarare lo “stato di emergenza”.

Per la lontana Ucraina invece sì, e questo rende chiaro che con l’aggiunta della fornitura di armi e di ben 110 milioni di euro al “governo” di Kiev (che è una sostanziale dichiarazione di guerra dell’Italia alla Russia: roba da film con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia), si vuole imbastire a tavolino una situazione che, ai sensi dell’art. 60 della Costituzione, giustifichi la permanenza in carica dell’attuale Camera e Senato, con tanti saluti ad ogni speranza di tornare al voto per cambiare radicalmente la rappresentanza popolare in Parlamento.

Solo un cieco mentale o uno stupido o un complice non si rende conto di quanto volutamente sta facendo il “governo” nel silenzio del Capo dello Stato. Pare che si sia giunti alla diretta commissione di delitti: consentire il reclutamento di cittadini italiani per combattere contro i Soldati russi in Ucraina. Si comprenderà ora perché bisogna sostenere la Santa Madre Russia? Solo uno stupido o un complice può non rendersi conto della finalità di laboratori chimici USA in Ucraina per la fabbricazione di armi biologiche e di spaventosi depositi di armamenti forniti dalle solite democrazie occidentali, fortunatamente completamente distrutti dai Soldati russi. Ci sarà chi domani dovrà vergognarsi e nascondersi. Non saremo noi.

Condividi su:

16 thoughts on “Sinagra: “Un domani ci sarà chi dovrà vergognarsi e nascondersi. E questi non saremo noi”

  1. Hanno oscurato il sito di sputnik news italiano, via DNS… basta impostare dei nuovi DNS tipo cloudflare, per poterlo rileggere, almeno attualmente…

    1. anche con una banale vpn che si può aggiungere come “estensione” in quasi tutti i browser; io ne ho uno che è incorporato nel browser (questi pensano che solo quando gli fa comodo tipo in iran, corea del nord, questi artifici informatici funzionano)

  2. Questi hanno venduto la ns liberta per la pensione di fine mandato !!
    Ma un giorno a questi venduti la toglieremo e ci dovranno restituire gli arretrati.
    Speriamo in Putin e che il NWO vada a puttane draghi compreso !
    I tempi sono maturi, come crolla l Ukraina ci sara la corsa a baciargli il culetto per avere il gas , in primis la Ghermania , che senza il gas russo manda a puttane la sua industria petrolchimica-farmaceutica . a seguire noi e tutta la ex urss.
    Draghi finira miseramente e probabilmente andra a lavorare come il figlio in una banca dei suoi padroni !
    I vaccinati si cagheranno addosso tutta la vita con il terrore di miocarditi o tumori , ma balleranno sui balconi e grideranno andra tutto bene , o quasi !
    Come godro quando tutti questi pecoroni guarderanno noi non iniettati come fortunati e immuni dal terrore , e loro dovranno commiserare la loro stupidita !
    Se la vi , e te lo sei pigliato in tel cul !!!!

    1. AL VILE AFFARISTA… IL TURISMO NON INTERESSA. —- SVEGLIA !!!

      “… Stamattina ho ricevuto decine di segnalazioni da lavoratori ai quali è stato comunicato che da lunedì NON dovranno più recarsi al lavoro”, racconta Mirko Idili, segretario territoriale della Cisl Gallura.

      A ricevere il benservito dai finanzieri e industriali che SONO PROPRIETARI DI DECINE DI VILLE e IMMOBILI della COSTA SMERALDA e di questo angolo di Sardegna, sono manutentori, giardinieri, addetti alla sicurezza, amministratori.

      E con i loro licenziamenti stanno arrivando anche DISDETTE su DISDETTE a numerose imprese edili locali impegnati in lavori di riqualificazione e manutenzione delle splendenti proprietà immobiliari dei MAGNATI RUSSI….

      https://www.imolaoggi.it/2022/03/02/sanzioni-russia-disastro-per-il-turismo-in-sardegna/

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.