Senatore lascia la Lega e va con Paragone: “È intollerabile stare con Speranza e Lamorgese”

Condividi su:

William De Vecchis lascia la Lega e passa ad Italexit. “Ho combattuto per rappresentare in Aula il sovranismo che l’Italia merita, ho combattuto contro l’immigrazione incontrollata, ho combattuto per le libertà individuali. Per questo non posso più dare alcuna fiducia al governo Draghi e a chi lo sostiene in Parlamento e fuori dal Parlamento. Ritengo di non poter ignorare le speranze dei miei elettori e tollerare ministri come Speranza e la Lamorgese. Quindi non posso e non voglio tradire il progetto originale con il quale ho iniziato questo mandato”. 

La mia storia politica è e sempre sarà antitetica alla sinistra e non complice. Ora voglio avere il coraggio di ripartire da zero, in un progetto nuovo che mi permetterà di guardare negli occhi ognuno dei miei elettori, con la consapevolezza di essermi sempre orgogliosamente comportato come loro rappresentante. In questo periodo, il vero patriottismo sta nell’andare contro il pensiero unico che pervade ogni forma di comunicazione: stop all’accanimento terapeutico e all’allarmismo sul Covid19 e stop al caro bollette. Sposo quindi una battaglia di valori e sono convinto che insieme al Senatore Gianluigi Paragone e agli altri colleghi di Italexit per l’Italia faremo crescere una ferma opposizione al governo Draghi. Lo devo ai miei elettori e alla democrazia”. Lo scrive oggi l’agenzia Adnkronos.

Condividi su:

12 thoughts on “Senatore lascia la Lega e va con Paragone: “È intollerabile stare con Speranza e Lamorgese”

  1. Se Salvini avesse fatto uscire la Lega da questo regime (magari, facendolo cadere), ora sarebbe il primo partito d’Italia. Cosi’, invece, ha solo perso un sacco di voti a favore di FdI e si e’ fatto una nomea di fasullo difensore del popolo italiano. Salvini, che ti hanno fatto?!

  2. Alla cortese ATTENZIONE DELLA REDAZIONE.
    miglioriamo la piattaforma, se è possibile. Ho scritto , poi una pubblicità ha coperto tutto il mio commento… e ora lo stesso è SCOMPARSO… no buono!

  3. E’ una buona notizia e mostra che il partito di Paragone attira altri deputati e quindi ha delle potenzialità maggiori di quanto ci vogliono far credere (il 2%).La scelta che ha fatto di lasciare la Lega è il minimo che doveva fare , dato che è un partito che con i compagni di merende ancora compie il crimine di strage(con i veleni tossici genici sperimentali obbligatori nelle cavie) e il reato di riduzione in schiavitu’ degli italiani.
    A questi reati vanno aggiunti i danni economici e psicologici enormi fatti agli italiani dal nutellaro e banda,nonchè aver dovuto sopportare le loro luride mani sui nostri visi con mascherine anche all aperto

  4. Perfetto! Grande coraggio, ottimo italiano. Comunque in verità, da ex leghista, mi confesso: dopo ben 29 anni torno a votare nel 2018 sperando, considerata la drammatica situazione che l’Italia vive e sopporta da ben 20 anni, forse qualcosa sarebbe cambiato. Ahimé non è così. Intanto, mai la Lega sarebbe dovuta entrare nel governo con i 5Stelle… dico MAI! Senza ascoltare il grido dell’elettorato Salvini entra… nemmeno un anno dopo esce.
    Beh! Salvini è il capo della Lega… ma non comanda lui! Sopra di lui e della Lega stessa ci sono i soliti poteri dal 1946… mi fermo qui. Salvini, non per difenderlo, quando venne nella mia cittadina ebbi pochi minuti per parlargli gli dissi che cosa stesse succedendo…mi rispose: “Scusami, non lo vedi?” Scusami non lo vedi… e che accidenti di risposta é. Salvini è doganato e non ha il coraggio della ribellione perché ha 2 figli e una famiglia… Salvini non è Moro! Adesso staremo a vedere…vi ricordate il famoso film premio oscar mi pare…”Dalla finestra”… a buon intenditor poche parole.
    sempre grandissimi complimenti a Stop/Censura…Insieme si vince.

  5. Complimenti a De Vecchis…Ha avuto il coraggio di mollare un partito al governo (=potere) che fa solo bla bla bla e che resta arroccato alle poltrone senza avere le palle di quando si separo ‘ dai 5S…. Il coraggio di stare con un partito minoritario (vedremo poi sino a quando😜) ma sano lo premierà… Venghino altri signori, venghino su altri lidi…
    💪💪💪💪

  6. “Salvini è il capo della Lega… ma non comanda lui! Sopra di lui e della Lega stessa ci sono i soliti poteri dal 1946”. Esattamente. Come su tutto il resto della politica italiana. Sinistra centro e destra

  7. Ennò! Intanto alle prossime elezioni NON deve presentarsi (certo caro, lo vedo anch’io che è più facile ora venir eletto con Paragone che con la Lega, soprattutto con la diminuzione dei parlamentari). Secondo, dicci come hai votato ogni volta sul green pass. A favore? Oh, poverino. Ma ti lasceremo scegliere tra fucilazione e impiccagione, no problem.
    Bene che i topi abbandonino quella nave, ma che non rosicchino arbitrariamente nella mia.

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.