Santanchè contagiata nonostante doppia vaccinazione: “E sono andata ovunque col Green Pass”

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Daniela Santanché, esponente del partito di opposizione Fratelli d’Italia e comproprietaria del “Twiga” a Forte dei Marmi, ospite del talk di Rete 4 “Stasera Italia News”, martedì 10 agosto, parte con un liscio e busso al governo Draghi: “Io ho un locale all’aperto e finora non ci vuole green pass. Voglio dire alcune cose. Per prima cosa non è vero quello che ha detto il premier Draghi cioè che il GP serve per essere liberi e per essere certi di andare in posti dove non si prende il Covid. Falso, una fake news. Oggi i dati scientifici, non quelli di Fratelli d’Italia, ci dicono che anche con doppia dose di vaccino puoi prendere il Covid e contagiare però non finisci in ospedale e al cimitero. Quindi luoghi Covid free non ce ne sono”. È quanto riporta quest’oggi il Tempo.

Ed ecco la confessione a sorpresa: “Le faccio una confidenza, io dopo il vaccino ho avuto il Covid e non lo sapevo nemmeno, intanto però con il mio bel green pass sono andata in giro. L’ho scoperto con un test sierologico. Ci sono cose che non hanno buon senso e questo green pass è una presa in giro degli italiani. A meno che non si voglia altro… si deve dire la verità: il GP non è uno strumento di libertà, ma un modo per obbligare alla vaccinazione”.

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3 thoughts on “Santanchè contagiata nonostante doppia vaccinazione: “E sono andata ovunque col Green Pass”

  1. Santanché vediamo di finirla con questa panzana del vaccino che ridurrebbe gli effetti gravi della malattia, anche se ci si contagia allo stesso modo, vaccinati e non. In realtà se un vaccinato si ammala e deve essere ricoverato – come dimostrano i dati di Israele, USA, GB, ecc. – poi ha ugualmente forti probabilità di morire, se è anziano e ha altre patologie gravi. Quindi la probabilità di morire resta minima solo se il vaccinato è giovane e sano. Ma questo dimostra che vaccinazione e GP non servono a nulla, se non ad ingrassare i dirigenti di big pharma e dei “virologi” corrotti come loro.

  2. Ma non aveva firmato per il GP…?
    Jacques Attali

    In futuro si tratterà di trovare un modo per ridurre la popolazione. Inizieremo con il vecchio, perché appena superano i 60-65 anni l’uomo vive più a lungo di quanto produce e costa caro alla società, poi i deboli e poi gli inutili che non fanno nulla per la società perché ce ne saranno sempre di più, E soprattutto gli stupidi.

    “L’eutanasia prende di mira questi gruppi; L’eutanasia dovrà essere uno strumento essenziale delle nostre società future, in tutti i casi. Ovviamente non possiamo giustiziare persone o allestire campi. Ci sbarazzeremo di loro facendo credere loro che sia per il loro bene …

    ‘Troveremo qualcosa o lo causeremo, una pandemia che colpisce certe persone, una vera crisi economica o meno, un virus che colpirà i vecchi o i grassi, non importa, i deboli soccomberanno, i timorosi e Lo stupido ci crederà e chiederà di essere curato.

    “Avremo avuto cura di aver pianificato il trattamento, un trattamento che sarà la soluzione. La selezione degli idioti sarà così fatta da sola: andranno al macello da soli.

    ‘Infine (e forse soprattutto), poiché nessuna guerra può essere vinta a meno che i popoli che la conducono non la credano giusta e necessaria, e se la lealtà dei cittadini e la loro fede nei suoi valori non saranno mantenuti, le armi principali del futuro saranno gli strumenti Di propaganda, comunicazione e intimidazione ‘.

    – Jacques Attali, globalista ebreo e consigliere del presidente francese François Mitterand, nel 1981

    Insight: The Dirty Secrets Behind Covid-19 – Biblicism Institute (wordpress.com)

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