Sagan: “Non sto bene, mi sento sempre stanco”. Campione del ciclismo costretto al ritiro

Condividi su:

Come scrive il Giornale, sono troppi ormai i ciclisti malati. Troppe le forme influenzali, le tracheiti, le defezioni. L’ultimo che si porta dietro da tempo uno stato di stanchezza è Peter Sagan, tre volte campione del mondo. «Non sto bene, mi sento sempre stanco e adesso bisogna capire il perché», ammette lo slovacco, che mercoledì si è ritirato nel corso della 2ª tappa del Circuito de la Sarthe dopo aver saltato peraltro anche il Giro delle Fiandre e prossimo a saltare anche la Roubaix di domenica prossima.

Per il fuoriclasse slovacco è un momento difficile. Se escludiamo il 2020 in cui l’attività si era interrotta a metà marzo causa Covid, Sagan non era mai arrivato a questo punto della stagione senza uno straccio di vittoria. Al momento solo un modesto quarto posto di tappa alla Tirreno-Adriatico. A gennaio il campione della TotalEnergies è stato colpito dal Covid, come già nel 2021. E per non farsi mancare niente, anche una bella influenza, quella che ha contaminato mezzo gruppo. Sagan non ne fa mistero, e parla del suo senso di spossatezza che lo accompagna. «Pure nella vita quotidiana, non mi sta abbandonando».

«Questa storia ci ha preso alla sprovvista. Nella fase acuta, avevamo da affrontare uno stato di emergenza, adesso per certi aspetti siamo però in una situazione anche più complessa perché ci stiamo misurando quotidianamente con conseguenze inattese» ammette il dottor Emilio Magni, responsabile sanitario del Team kazako Astana, la formazione di Vincenzo Nibali. «Siamo di fronte a realtà cliniche che sono un vero e proprio ostacolo. Però mi lasci dire che al momento se ne sa ancora troppo poco per dare delle risposte. Stiamo raccogliendo dati. Quello che ci preoccupa è che i ragazzi si ammalano facilmente e, soprattutto, faticano a recuperare. Ogni squadra di World Tour sta raccogliendo i propri dati, ma non le nascondo che c’è un continuo e costante feedback con i colleghi. In questo momento, stiamo andando a Torino a fare tre risonanze magnetiche cardiache con mezzo di contrasto, questo per escludere le miocarditi. Cosa le posso dire? È una situazione molto delicata, che merita attenzione e prudenza».

Condividi su:

6 thoughts on “Sagan: “Non sto bene, mi sento sempre stanco”. Campione del ciclismo costretto al ritiro

  1. Attenzione? Prudenza? BALLE! Attenti e prudenti occorreva esserlo prima. Pur di non riconoscere il grande imbroglio, magari per evitare di finire dentro con accusa di genocidio, i medici servi ormai si inghiottirebbero la lingua.
    Mi aspetto che consiglino a Sagan di farsi la quarta dose: i testimoni scomodi devono sparire al più presto, chiaro.

  2. Ecco altri due dottori di quelli bravi …Sagan non è vaccinato…prima di fare i sapientoni informatevi

    1. I ciclisti professionisti non hanno obbligo vaccinale e Sagan non è vaccinato come altri ciclisti…ha ragione anonimo sopra …ma queste notizie si trovano facilmente. Ha fatto 2covid e una influenza di recente sarà quello il motivo. Se si fosse vaccinato magari starebbe meglio o peggio ancora…chi lo sa…vaccinati o no viviamo tutti su un filo, ricordiamocelo.

    2. I ciclisti professionisti non hanno obbligo vaccinale e Sagan non è vaccinato come altri ciclisti… ha ragione anonimo sopra… ma queste notizie si trovano facilmente… ha fatto 2 COVID e una influenza di recente sarà quello il motivo… magari starebbe meglio se avesse ricevuto il vaccino o peggio .. Chi lo sa..vaccinati o no. viviamo tutti su un filo ricordiamocelo.Pensare di essere completamente padroni del nostro destino è sbagliato questa storia ci insegna questo

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.