Russia cattura membro del battaglione Azov: sul corpo tatuaggi con simboli nazisti

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RUSSIA – Nella regione di Leningrado è stato catturato un militante ucraino che, fingendosi un rifugiato, è arrivato a Ivangorod e stava per fuggire in Estonia. Come ha riferito una fonte delle forze dell’ordine a 78.ru, Yevgeny Pozdnyakov è riuscito a lasciare Mariupol attraverso un corridoio umanitario organizzato dall’esercito russo. Lo ha riportato oggi 78.ru.

In Russia, secondo lo stesso latitante, sarebbe arrivato il 22 marzo. Prima di allora, per 10 giorni, si sarebbe nascosto negli scantinati di Mariupol. L’intero corpo dell’uomo è ricoperto di tatuaggi con svastiche e simboli nazisti. Dopo aver studiato il telefono del detenuto, le forze di sicurezza hanno scoperto che Pozdnyakov era un membro del battaglione nazionale Azov e stava seguendo un addestramento al combattimento. Non patrioti, ma nazisti doc.


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10 thoughts on “Russia cattura membro del battaglione Azov: sul corpo tatuaggi con simboli nazisti

    1. Fosse successo il contrario, tutti i giornaloni avrebbero criticato il “criminale russo” 😄

  1. I militari russi avevano lasciato Bucha il 31 marzo, dopo una tornata di trattative con il governo ucraino, e lo stesso giorno il sindaco di Bucha aveva rilasciato una video-intervista, tutto sorridente, annunciando, appunto, il ritiro dei russi, senza alcuna menzione di civili uccisi. Quattro giorni dopo, miracolosamente, sono comparsi “corpi” che nessuno aveva visto per tutto quel tempo? Alcuni di questi “corpi”, tutti senza esclusione a faccia in giu’ sono stati filmati nell’atto di spostare una mano durante il passaggio degli automezzi, e uno che addirittura si e’ alzato. Strane cose avvengono in Ucraina, soprattutto quando convengono alla narrativa Nato…

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