Romania, Parlamento boccia Green Pass per lavorare: “Diritto fondamentale che spetta a tutti”

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Il Parlamento in Romania ha sonoramente bocciato una legge che voleva introdurre il Green pass obbligatorio per poter lavorare. Ricordiamo che in Romania si è vaccinato solo il 37% della popolazione nazionale. “Per provare a limitare il contagio”, ieri è arrivato in Parlamento un progetto di legge che prevedeva l’introduzione del Green Pass per il lavoro, seguendo l’Italia ma la proposta è stata subito bocciata da socialisti e liberali.

Mentre in Romania il Green pass è già in vigore per alcune attività come bar e ristoranti al chiuso, e nonostante era previsto che i tamponi per ottenere il Green pass fossero gratuiti per i cittadini, i parlamentari di destra e sinistra si sono alleati in Parlamento contro l’idea di renderlo obbligatorio per il lavoro affermando che “l’emergenza sanitaria non giustifica la privazione dei diritti fondamentali dei cittadini”. Lo ha riportato ieri pomeriggio il sito strettoweb.com.

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3 thoughts on “Romania, Parlamento boccia Green Pass per lavorare: “Diritto fondamentale che spetta a tutti”

  1. Certo, perché l’Italia dei “BRAVI” … proprio quelli manzoniana memoria, ha fatto vedere al mondo come NON si deve fare.

  2. DA TWITTER https://twitter.com/mastrocecco1

    Il Brigante il Facchino e la Poliziotta Bandiera della Grecia🇨🇵@MastroCecco1

    “Il #14novembre a #firenze #nunzia #schilirò porterà in piazza migliaia di #donne per protestare contro il #greenpass #GreenpassObbligatorio
    Solo donne per la #libertà.
    Provate a misurare anche la loro #forzaondulatoria o a caricarle ste #facinorose
    #GameOver “

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