Roma, morto a 64 anni Stefano Vespa fratello minore di Bruno: malore improvviso

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ROMA – È morto a 64 anni il giornalista Stefano Vespa, fratello minore del volto di Rai Uno Bruno. Aveva lavorato per oltre 20 anni per il quotidiano “Il Tempo”, ma nell’ultimo periodo si era dedicato all’informazione online. Lo ha riportato poco fa l’Adnkronos.

È morto il giornalista Stefano Vespa, fratello minore di Bruno, a causa di un malore improvviso che gli ha procurato un arresto cardiaco. Il giornalista, che aveva 64 anni, è stato trovato morto nella sua casa a Roma. I familiari, preoccupati per non aver ricevuto risposta alle chiamate telefoniche, sono andati a controllare la situazione a casa sua e hanno allertato il 118. Una volta arrivati i medici del personale sanitario del 118, è stata rilevata la morte del giornalista, probabilmente avvenuta a causa di un arresto cardiaco improvviso.

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8 thoughts on “Roma, morto a 64 anni Stefano Vespa fratello minore di Bruno: malore improvviso

  1. Ecco, adesso BRUNO VESPA ha proprio paura!

    NON è uno stupido, e ha – finalmente – capito la TRAPPOLA dei “vaccini”. Scommettiamo che ne parlerà? Anche perché ormai anche i sassi lo hanno capito… NON CI VUOLE UN GENIO.

  2. Bruno dovrebbe vendicare suo fratello, magari quando gli capita uno di quelli lì nello studio di porta a porta, un bel esplosivo sotto la sedia…

    1. BRUNO VESPA sa colpire con la penna … NON ha bisogno di esplosivi. E con il “potere” che ha in RAI, stende chiunque anche senza aprire bocca. Gli basta lo sguardo … Il problema è capire quello che vorrà fare adesso.

      Ovviamente, alcuni escludono che la causa della morte improvvisa di STEFANO VESPA sia da attribuire al “vaccino”. A questo punto, solo Bruno Vespa potrà dirci se il fratello era vaccinato. Anche se non lo vorrà rivelare, lui lo sa (NON può MENTIRE a se stesso).

      Io penso proprio che anche Stefano Vespa sia arrivato a fare … LA TERZA DOSE (della quale si fa vanto Bruno).

      “… A quanto è trapelato nelle ultime ore, inoltre, si sarebbe RESO NECESSARIO l’intervento dei VIGILI DEL FUOCO per entrare nella casa si Stefano Vespa. Essi erano stati chiamati dai familiari, ALLARMATI da non riuscire da qualche giorno a comunicare con il noto giornalista. I pompieri, dunque, sono entrati in casa sua e lo hanno rivenuto senza vita.”

      https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cronaca/344411/stefano-vespa-causa-morte-malattia-tumore.html

  3. Bruno è complice e prezzolato. Ricordo quando diceva a Rivera che sopra i 60 non c’è pericolo, lui avrà certo usato il placebo, suo fratello, beh, ha dimenticato di dirglielo.
    D’altra parte non si può fare una frittata senza
    rompere le uova

    1. @Gino —> Bruno Vespa potrà essere tutto quello che dici Tu. Resta il fatto che NON penso stia passando momenti felici.

      Io credo che Stefano Vespa fosse vaccinato. Siccome Bruno Vespa è persona molto intelligente, per quanto possa essere complice e prezzolato, adesso sentirà ribollire il sangue nelle vene. Senza dubbio alcuno.

      Sono certo che Bruno Vespa abbia capito l’inganno del “vaccino”, e sa che anche noi abbiamo capito…. NON siamo mica FESSI. A maggior ragione, ora che escono le prime carte Pfizer …

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