Roma, dentista 45enne muore dopo AstraZeneca: familiari presentano denuncia in Procura

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ROMA – Un’altra morte sospetta attende chiarezza. È deceduto infatti a distanza di venti giorni dalla prima dose del vaccino AstraZeneca, il dottor L.M., dentista di 45 anni. Sul caso indaga ora la procura dopo la denuncia presentata dai familiari, che vogliono fare luce sulle cause del decesso del giovane medico. L’uomo, da anni residente fuori la Capitale, ma con lo studio in Centro, si era sottoposto alla vaccinazione il 19 febbraio scorso: secondo quanto riferito dai parenti non soffriva di patologie pregresse. Così il Corriere.  

Giovedì 11 marzo l’odontoiatra si è accasciato accanto alla sua auto, a pochi passi dall’abitazione. Una «morte naturale» secondo i primissimi riscontri effettuati sul posto dalle forze dell’ordine. Il giorno dopo, però, la famiglia, composta da altri medici, tramite un legale ha presentato un’istanza per effettuare l’autopsia: il corpo è stato quindi trasferito all’Istituto di medicina legale dell’Università Tor Vergata, dove sarà effettuato l’esame autoptico. «Restiamo cauti in attesa del risultato», si limitano a dire i parenti che però, anche in considerazione del lotto di Astrazeneca somministrato, che corrisponderebbe a quello già sequestrato, hanno presentato anche denuncia in procura. Massima la prudenza da parte dei familiari che vogliono solo appurare la verità a fronte di una morte per loro inaspettata e scioccante. 

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