Reggio Emilia, malore a scuola: gravissima ragazzina di 13 anni

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REGGIO EMILIA – Soccorsi mobilitati, ieri mattina in una scuola media della Bassa Reggiana, per un malore improvviso che ha colpito una ragazzina tredicenne, manifestando da subito una condizione generale critica, che ha comprensibilmente preoccupato gli insegnanti e il personale della scuola. Senza perdere un istante, è scattato il piano di emergenza, con l’attivazione dei soccorsi, inviati dal 118. Sono arrivati l’ambulanza e il personale dell’automedica per poter far fronte alla situazione. La ragazzina appariva in stato di choc, forse per gli effetti di una serie di crisi epilettiche, che mai però, prima di quel momento, erano state segnalate per la giovane studentessa. Così il Resto del Carlino.

Dopo le prime cure, la ragazzina è stata caricata in ambulanza e, sempre accompagnata dal personale medico, trasferita a sirene spiegate verso il pronto soccorso dell’ospedale di zona. Qui è stato fatto atterrare l’elisoccorso arrivato da Parma, mobilitato dalla centrale operativa del 118 per poter velocizzare il trasferimento al più attrezzato ospedale Maggiore, appunto a Parma, dove sono proseguite le terapie e le attività diagnostiche, nell’area delle emergenze. Le condizioni della studentessa sono state stabilizzate all’interno dell’ambulanza. Poi, con il personale medico ospedaliero e dell’elisoccorso, la ragazzina è stata caricata sul velivolo, accompagnata da un familiare, per raggiungere l’ospedale Maggiore. Evidente lo stato di preoccupazione pure tra compagni di scuola e insegnanti.

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4 thoughts on “Reggio Emilia, malore a scuola: gravissima ragazzina di 13 anni

  1. Ma perché…, PERCHÉ…, SOTTOPORRE SENZA NESSUNA RAGIONE, INUTILMENTE a strazio i bambini?
    Perché uccidere innocenti bambini o rovinare loro l’esistenza, pur essendo SANI E SENZA ALCUNA MALATTIA?
    Genitori INCONSAPEVOLI?
    O IDIOTI soggiogati e vinti dalle false proclamazioni di delinquenti al servizio di poteri più criminali di loro; o di quei falsi scienziati sempre presenti in televisione, come Bassetti, Crisanti, il FALSO, BUGIARDO e quindi INATTENDIBILE GALLI, indagato anche in associazione per delinquere?
    E ancora: Burioni, Lo Palco, Ricciardi, ma anche e soprattutto Pregliasco, firmatario di assurde ordinanze ospedaliere, demenziali e delinquenziali nel nosocomio in cui dovrebbe, PER IL BENE PUBBLICO LAVORARE, e dove invece, lui, credendo di essere il padreterno in Terra, sottoscrive ordini criminali INCONCEPIBILI E DISCRIMINATORI verso chi avendo reali bisogni di cure, favorisce aggravamenti e morti inattese, come già è accaduto.
    E non sono solo questi purtroppo, che modificano e IPNOTIZZANO nelle loro PERCEZIONI LA GENTE, perché c’è un’altra categoria di esseri abietti come quelli appena più sopra citati, che in televisione, sui social e sulla carta stampata comunicano false informazioni come la Gruber, Giletti, Floris, Del Debbio, Vespa, Corrado Formigli e non da ultima la Mirta Merlino con i suoi fissi ospiti tra cui eccellono per sua predilezione, I PIÙ ESECRABILI CECCHI PAONE E DAVID PARENZO, nelle trasmissioni che lei stessa organizza su “LA7”, pigiando sempre sullo stesso tasto da DUE ANNI ORMAI, ruminando e delirando sempre sugli stessi argomenti: IL COVID-19, LA VACCINAZIONE, I CONTAGI, I NO-VAX e tutte le altre minchionaggini che dice.
    Che si sveglino le genti dal torpore in cui TUTTI LOR SIGNORI come sopra citati li hanno scaraventati, gente che si è fatta IN(o)CULARE questi contrabbandati sieri spacciati per vaccini.
    SI SVEGLINO, e non si faccia introdurre più nulla nei propri corpi che peggiorerebbero le cose già eccessivamente compromesse, anche se in questo momento sono ASINTOMATICI.
    E la smettano SOPRATTUTTO di portare i bambini, i loro figlioletti, creature incolpevoli di tutto, a fargli iniettare la MORTE, o condannarli a una perenne disabilità.

  2. “IL TRIBUNALE DI PISTOIA dà ragione al genitore che si oppone al trattamento dei figli con i cosiddetti “vaccini”-Covid-19.”

    “È la prima decisione, di cui abbiamo notizia, e con la quale un giudice italiano, in dovuta valutazione dei benefici e rischi delle INIEZIONI SPERIMENTALI, alias “vaccini”-Covid-19, HA DATO RAGIONE AL GENITORE CHE SI È OPPOSTO AL TRATTAMENTO richiesto dall’altro genitore.”

    https://www.renate-holzeisen.eu/it/sentenza-da-ragione-al-genitore/

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