Reggio Calabria, ristoratore 35enne muore dopo la seconda dose: aneurisma cerebrale

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Reggio Calabria è sconvolta per l’improvvisa morte del giovane imprenditore Diego Laurendi: il titolare del Gran Cafè è deceduto dopo un aneurisma cerebrale ad appena 35 anni. Due giorni prima aveva ricevuto la seconda dose del vaccino, ma l’Ospedale esclude nel modo più categorico una correlazione. Lo riporta quest’oggi StrettoWeb.

Ieri è stata una serata drammatica per Reggio Calabria: la città calabrese si è stretta in un momento di lutto per la morte di Diego Laurendi, titolare del noto bar Gran Cafè situato nel primo tratto del Lungomare cittadino. Il giovane imprenditore, appena 35enne, è deceduto agli Ospedali Riuniti dov’era arrivato già in coma cinque giorni fa a causa di un improvviso aneurisma cerebrale.

I medici del GOM hanno fatto di tutto per tentare di salvarlo, compreso un delicato intervento chirurgico, ma purtroppo ieri mattina è stato certificato il decesso. Due giorni prima dell’aneurisma, il giovane si era sottoposto alla seconda dose della vaccinazione anti-Covid ma i medici del nosocomio reggino hanno escluso ogni correlazione, al punto che il caso non verrà segnalato all’Aifa come accade invece da prassi in caso di ipotetica relazione di causa-effetto.

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