Putin difende la libertà di scelta: “No all’obbligo vaccinale. In Russia solo su base volontaria”

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di Guido da Landriano – La vaccinazione obbligatoria non può essere introdotta in Russia, ha detto il presidente Vladimir Putin, sostenendo che spetta ai cittadini stessi soppesare i rischi di essere infettati dal Covid-19 senza ricevere l’iniezione. “Voglio ribadire la mia posizione. Penso che la vaccinazione obbligatoria sia inappropriata e non possa essere introdotta”, ha detto Vladimir Putin durante una videoconferenza mercoledì.

“I cittadini stessi devono rendersi conto della necessità di vaccinarsi” e capire che senza questa terapia “potrebbero trovarsi di fronte a pericoli gravi o addirittura mortali”, ha sottolineato. Il presidente ha quindi esortato il pubblico a prendere la decisione volontaria di vaccinarsi contro il coronavirus del 2019, che finora ha contagiato più di cinque milioni in Russia ed è stato collegato ad almeno 119.000 morti. Il capo della repubblica, Aysen Nikolayev, ha confermato che i trattamenti resteranno su base volontaria. Anche Mosca è la città europea con il più basso tasso di vaccinazioni.

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One thought on “Putin difende la libertà di scelta: “No all’obbligo vaccinale. In Russia solo su base volontaria”

  1. Quindi si evince da ciò, che la Russia è un paese ANTIDEMOCRATICO. Giusto? Mentre in Italia il Generale Figliuolo nato a Potenza, e come molti politici di sinistra, hanno proposto di andare, in tutte le case, bussare alla porta e ad obbligare a farci iniettare un vaccino che potrebbe causare la morte di giovani e anziani. VIVA LA DEMOCRAZIA ITALIANA.

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