Prof.ssa attacca Governo: “Green Pass? No, sono altri i certificati che mi dovete chiedere”

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Non ho il certificato verde, perché ritengo che sia un provvedimento politico e non sanitario, basato su un falso presupposto secondo il quale i vaccinati non contagiano. Non ho il certificato verde, perché, per esperienza personale, i tamponi, che in alternativa sarei costretta a fare ogni 48 ore a pagamento, non sempre sono veritieri”, così una professoressa di lettere marchigiana si è rivolta ai colleghi invitandoli a protestare contro l’obbligo del certificato vaccinale Covid che a lei è costata la sospensione dall’insegnamento come da normativa in vigore. Protagonista della lettera, letta nei giorni scorsi, durante il collegio docenti, è la professoressa Roberta Salimbeni, insegnante di Lettere presso la scuola media Gentile di Fabriano, in provincia di Ancona. Così Mag24.

“Se io devo fare il tampone per verificare la mia negatività, e per tutelare eventualmente chi mi è vicino, parimenti dovrebbero sottoporvisi anche coloro che hanno ricevuto la doppia dose di vaccino, perché non sono esenti da contagio. Non ho il certificato verde perché è discriminatorio e ufficializza quella pericolosa spaccatura sociale, che da tempo si sta delineando e sta creando sospetto, paura, rancore tra le persone, che invece dovrebbero essere tra loro solidali e unite” ha sostenuto la docente. “Non ho il certificato verde, perché in libertà ho scelto di non vaccinarmi. Non ho il certificato verde, perché non trovo corretto che le istituzioni abbiano prima dato la possibilità di scegliere poi l’hanno resa obbligatoria in modo surrettizio, pena l’esclusione dalla vita sociale e addirittura dal lavoro” ha dichiarato ancora la donna dicendosi però consapevole di ciò che avrebbe comportato.

Vorrei che i miei alunni con i genitori e il mio dirigente pretendessero da me non un certificato fasullo, che attesta nulla, ma certificati che attestino la mia preparazione e le mie competenze. Vorrei anche che i miei colleghi ‘certificati’ si indignassero come e quanto me. Ci dovrebbe essere richiesto un certificato che attesti le capacità relazionali ed empatiche, la dedizione e la passione” ha spiegato ancora la professoressa sospesa dal lavoro dal dirigente scolastico.

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10 thoughts on “Prof.ssa attacca Governo: “Green Pass? No, sono altri i certificati che mi dovete chiedere”

  1. IL SUO “CERTIFICATO GRIGIO” LO VEDIAMO, ANCHE SENZA DOVER CONTROLLARE IL SUO SMART-PHONE.

    Quindi, grazie Professoressa Salimbeni per NON aver chinato la testa.

    —-> Liliana Segre ci insegna a NON odiare.
    —-> Liliana Segre ci insegna che NON dobbiamo dimenticare.
    —-> Liliana Segre ci insegna che NON dobbiamo essere indifferenti.

    La Storia dirà chi sono i “giusti” del NO GREEN PASS (alla data se ne contano 888, solo tra i professori universitari): https://www.money.it/Chi-sono-professori-universitari-che-non-vogliono-green-pass

    CHI HA IL “CERTIFICATO GRIGIO” (CONSEGNATOGLI DALLE PROPRIE CELLULE GRIGIE) SA DA CHE PARTE STARE.

    1. Scusi, ma che c’entra Liliana Segre? La quale continua a TACERE sulla deriva simil-nazista che sta prendendo il sistema. Solo parole generiche di circostanza ma NESSUNA CONDANNA dei provvedimenti incostituzionali presi da questo governo, contrari, oltre tutto, al Codice di Norimberga e alle raccomandazioni della stessa OMS e del parlamento UE.

      1. min. (8:24)

        «Io penso che i ragazzi di oggi, che vanno incontro a un ANNO INCERTO, COME QUESTO CHE SI STA PREPARANDO … (in questi giorni ricominciano la scuola), DEBBANO AVERE ASSOLUTAMENTE UNA COSCIENZA che la loro forza (dovuta alla loro età, dovuta al fatto che hanno tutta la vita davanti), li deve fare non ripiegare su se stessi, LAMENTANDOSI DELLA SCUOLA A DISTANZA, di questo e quello, ——> ma DIVENTARE PADRONI DI LORO STESSI, AIUTARE I LORO GENITORI (che non sono sempre quei genitori fortissimi, pronti ad accontentarli, ma possono essere genitori spaventati dai problemi della vita), ——–> Per cui un abbraccio in più, un bacio di un figlio che dice: “sono qui, se hai bisogno chiamami che cerco di fare tutto quello che posso per te”. ———> E questo atteggiamento lo dovrebbero avere ANCHE VERSO I PROFESSORI. Perché i professori, che non sono mai abbastanza valutati nel mondo della scuola, non devono trovare nei ragazzi dei … non dico dei nemici, ma dei paurosi del cattivo voto, o dei furbi che cercano di non imparare, perché sono loro che ci perderanno. .. a non aver studiato. ——-> E CHE QUINDI AIUTINO GENITORI E INSEGNANTI CON LA LORO GRANDISSIMA FORZA»

        https://video.corriere.it/liliana-segre-forza-dell-impossibile/0a57c8ba-1211-11ec-95c2-659c7776a796

      2. @Dino

        Purtroppo, è arrivato il momento di capire il messaggio sottointeso. Non si può più parlare fuori dai denti, chi conosce la Storia, capisce che è pericoloso parlare. Ma chi ha orecchie per intendere… intende.

        – Liliana Segre non ha detto: “Mi raccomando ragazzi, fate il vaccino”.
        – Liliana Segre ha detto : “Attenzione ragazzi, dovete crescere alla svelta…”

        Eppure, dato che l’intervista è stata rilasciata proprio in occasione del suo 91 compleanno (10 settembre 2021), data tutta l’enfasi sul green-pass … come mai Liliana Segre NON HA DETTO UNA PAROLA SUL GREEN-PASS?

        QUELLO CHE NON SI DICE CONTA DI PIÙ DI TANTE PAROLE IN LIBERTÀ (sino a quando avremo libertà di parola).

  2. Una vera professoressa… il resto è il vuoto totale assoluto.mentre la finanza distrugge l’Italia, gli imbrcilli ipocondiatrici non si accorgono di nulla. Sulla segre stendiamo un vero velo pietoso…

    1. Liliana Segre ha vissuto davvero nei campi di concentramento, sa che chi parla può avere problemi, e quindi (ADESSO CHE HA CAPITO, perché ha capito) lancia un messaggio sottointeso.

      STA A NOI AVERE ORECCHIE PER CAPIRE, ADESSO SERVE CAPIRE I MESSAGGI IMPLICITI .. .SPERIAMO CHE NON ARRIVI IL MOMENTO DI DOVER DECIFRARE I MESSAGGI IN CODICE.

      Do You remember ENIGMA? https://www.youtube.com/watch?v=BcIBp7Iie-A

      1. Winston Churchill aveva raggruppato persone di ogni età, sesso (e si noti anche di diversi livelli d’istruzione) proprio affinché decifrassero quei messaggi in codice dei nazisti. COME SE STESSERO RISOLVENDO I REBUS DELLE ODIERNE PAGINE CROCIATE.

        Il gruppo, noto con il nome Bletchley Park https://bletchleypark.org.uk/plan-a-visit/ riuscì a INTERCETTARE I MESSAGGI DEI NAZISTI.

        Anche grazie ad Alan Turing.

      2. IL BOMBARDAMENTO della città di Coventry (da parte della tedesca Luftwaffe) avvenne nella notte tra il 14 e il 15 novembre 1940. Si tratta di uno degli eventi più tragici della seconda guerra mondiale, chiedete conferma ai militari.

        CHURCHILL DIEDE L’ORDINE DI NON INTERVENIRE, ma LASCIÒ CHE LA CITTÀ DI COVENTRY VENISSE RASA AL SUOLO … (malgrado fosse stato avvisato che i nazisti l’avrebbero bombardata quella notte).

        COME MAI CHURCHILL RIMASE IN SILENZIO? PERCHÈ CHURCHILL NON VOLEVA FAR CAPIRE AI TEDESCHI che a Bletchley Park erano RIUSCITI A INTERCETTARE I LORO MESSAGGI … per non fare insospettire i tedeschi.

        Da qui il termine italiano “coventrizzare” —-> https://www.treccani.it/vocabolario/coventrizzare/

        @TUTTI COLORO CHE ANCORA NON CAPISCONO IL SILENZIO DI LILIANA SEGRE SUL GREEN-PASS.

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