Prof. Sinagra: “In UE oltre 10mila morti dopo il vaccino, ma il business prosegue allegramente”

Condividi!


di Augusto Sinagra – Ultimi dati di EudraVigilance: circa 80 milioni di “vaccinati” (in Unione europea) e 10.502 morti. Un morto ogni 7.000 persone. Le “reazioni avverse”, anche molto gravi, sono state centinaia e centinaia di migliaia. Calcolando il costo medio tra i diversi “vaccini” in commercio, di solo 15 euro a dose, l’utile per le Case farmaceutiche è stato di 12.000 milioni di euro, cioè 12 miliardi di euro. La gente muore? E chi se ne fotte! L’importante è che il business continui allegramente anche perché ora ci sono da curare quelli ammalatisi anche gravemente a causa dei miracolosi “vaccini” sperimentali.

Sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo perché i relativi contratti sono stati “secretati” per nascondere evidentemente le peggiori infamie) che l’Unione europea a fronte di 450 milioni di abitanti, abbia acquistato 1.800 milioni di dosi. E allora, da una parte, sempre a un costo medio di 15 euro, le Case farmaceutiche incasserebbero 27 miliardi di euro e d’altro canto dove “Vuolsi così colà dove si puote”, è stato deciso che la pantomima pandemica deve durare per almeno 4 anni ancora (1.800 milioni diviso 450 milioni).

Dunque, ancora “Tachipirina e vigile attesa” in modo che le Case farmaceutiche possano guadagnare sempre di più. Avanti il prossimo per questa divertente roulette russa! Lo spettacolo deve continuare. Io non mi stupisco che i responsabili della “cosa pubblica” (e cosa lo è di più della salute?) provochino la morte di tante persone. Non capisco, però, come facciano a dormire senza i peggiori incubi. Ma ricordino: Dio non è solo misericordia, è anche giustizia.

Condividi!

2 thoughts on “Prof. Sinagra: “In UE oltre 10mila morti dopo il vaccino, ma il business prosegue allegramente”

  1. Pensare che la gente ci crede, è il più bel regalo alla Bigh Pharma.
    Ovviamente i politici possono avere un tornaconto?

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: