Prof. Negroni: “Chi dirige la campagna vaccinale ha proprio dimenticato i diritti dei cittadini”

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L’obbligo di sottoporsi al vaccino Covid non può essere compatibile con il nostro ordinamento costituzionale”. A dirlo è il Professore e Giurista Alessandro Attilio Negroni presso la Camera dei Deputati nel corso della conferenza stampa dal titolo La libertà di scegliere informati organizzata dall’Onorevole del Gruppo Misto Sara Cunial. I motivi li ha spiegati uno per uno il Professore proprio durante l’evento, partendo dall’Art. 32 della Costituzione e analizzando in ogni sua caratteristica la questione dell’obbligo vaccinale secondo il nostro ordinamento. “È grave – afferma Negroni – perché ci sono persone che subiscono pressioni anche gravi per sottoporsi a questo vaccino”.

Tra le ragioni che spiegano perché il vaccino non può essere obbligatorio menzionate dal Professore, c’è il fatto che si tratti a tutti gli effetti di un farmaco sperimentale: “I rischi sono ignoti – spiega – pertanto ci troviamo di fronte a sperimentazione medica. Nessuno può essere sottoposto a sperimentazione medica senza un consenso libero, consapevole e informato. Ciò vuol dire non soltanto che si ha il diritto a rifiutare un trattamento, ma anche che si ha il diritto di ricevere informazioni”. “Occorre informare le persone che si stanno sottoponendo a sperimentazione medica – prosegue – che c’è un rischio ignoto e che nello scenario peggiore ci possono essere gravi danni alla salute. Questo in Italia non sta avvenendo. Chi sta dirigendo la campagna vaccinale ha completamente dimenticato i diritti dei cittadini e questo a me pare sia estremamente grave”. Lo riporta Radio Radio.

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