Poliziotta sospesa: “Dopo una vita al servizio dello Stato, veniamo trattati peggio dei criminali”

Condividi su:

Ho svolto il mio lavoro per trent’anni con dignità ed onore. Ho combattuto per molti e cercato di aiutare il più possibile le persone che a me si sono rivolte. Io amo il mio lavoro e amo la Costituzione su cui ho giurato. Sarei disposta a morire per la mia Patria. Ma non così. Vengo trattata alla stregua di un mio collega sospeso perché ha fatto una rapina. Anzi, a lui danno almeno la paga base“, ci scrive la donna che preferisce restare nell’anonimato per evitare ritorsioni.

Non è una no-vax ed è convinta che l’emergenza sanitaria vada fronteggiata, ma ha deciso di non vaccinarsi, di fatto senza togliere nulla a nessuno. Perché, diciamoci la verità, chi non si vaccina al massimo fa un danno a se stesso, non di certo agli altri. Se ci hanno fatto credere il contrario è stato solo perché l’Italia aspirava ad un impossibile 100% di vaccinati, che oltre ad essere utopico in ogni tempo e in ogni dove, sarebbe anche inutile. E non lo dice la politica, ma la scienza.

E’ stata la politica, invece, a togliere il lavoro a dei servitori dello Stato che, di fatto, non hanno commesso alcun reato. Ed è stata sempre la politica a farci credere che tutto questo sia normale. Ed è stata sempre la politica a dirci che se un non vaccinato, risultato negativo al tampone, entra in un locale pubblico mette tutti in pericolo, mentre un vaccinato, che non fa un tampone da mesi, non crea alcun pericolo. Questo è il punto: ci hanno portato a non riuscire più a distinguere tra l’una e l’altra, ma dobbiamo sforzarci di farlo, perché altrimenti proseguiremo ancora per anni questa guerra tra poveri senza senso. E chissà quante altre famiglie, quanti altri figli, si vedranno togliere il pane di bocca, solo perché il padre o la madre poliziotto ha deciso di non sottoporsi ad un trattamento sanitario non obbligatorio. Lo ha riportato ieri Meteo Week.

Condividi su:

3 thoughts on “Poliziotta sospesa: “Dopo una vita al servizio dello Stato, veniamo trattati peggio dei criminali”

  1. Peccato che siano una minoranza…
    dati alla mano risulterebbero inoculati il 90% dei carabinieri… se la fonte è vera.
    Mentre per i poliziotti è un pochino più grande.
    Aspettiamo che con le ulteriori vaccinazioni, i carabinieri si sveglino oppure muoiano.

  2. Libertà di scelta ognuno ha il diritto di gestire la propria vita basta con le imposizioni e le minacce del governo che gioca sulle nostre vite poi detto da uno come Speranza che non sa nemmeno cosa vuol dire medicina non abbiamo più nulla da dire loro pensano a farci chiudere e la nostra economia va a pezzi povera ITALIA che era l’esempio nel mondo ora siamo la fogna del mondi

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.