Polizia francese spara a scopo intimidatorio: 50 clandestini respinti tornano in Italia

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Una clandestina afghana di tredici anni è ricoverata all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino in stato di choc dopo essere stata respinta al confine del Monginevro dalla polizia francese. Faceva parte di un gruppo di clandestini, una cinquantina. Sembra che nell’allontanarli la gendarmeria abbia anche esploso alcuni colpi di pistola a scopo intimidatorio. Il respingimento nei pressi di Claviere è avvenuto la sera di giovedì 25 marzo. Lo riporta il Quotidiano Piemontese.

La clandestina è stata riconsegnata alla polizia italiana ieri all’ora di pranzo con altri clandestini. Stavano tutti bene, ma la piccola non parlava ed era visibilmente spaventata; per questo motivo nel pomeriggio è stata portata all’ospedale Regina Margherita. Lì è stata visitata da un neuropsichiatra, che a scopo precauzionale ha deciso di trattenerla per la notte. Con lei si trova la madre, che parla inglese. 

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