Pizzaiolo morto 10 ore dopo il siero. Medico: “È stato il cuore, il vaccino non c’entra”

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VICENZA – Mattia Brugnerotto, il pizzaiolo di Asiago, 31 anni, è morto nel sonno l’estate scorsa, a dieci ore dal vaccino anti Covid, “ma non si può dire che il vaccino abbia responsabilità. A tradirlo è stato il cuore”. Tanto che il pm Luigi Salvadori ha chiesto di archiviare il fascicolo per omicidio colposo aperto a carico di ignoti. E questo in base all’esito dell’autopsia, alle risposte che la famiglia disperata aveva chiesto di avere, per dare un senso a una tragedia difficile da accettare. Lo ha scritto il Corriere del Veneto.

Dall’esame effettuato dal dottor Dario Raniero non è emersa infatti alcuna connessione tra la dose di vaccino inoculata e il decesso dell’asiaghese. A stroncarlo, conclude il medico legale, è stato un “arresto cardiocircolatorio o secondario ad aritmia cardiaca in soggetto con quadro di pregressa miocardite”. E cioè un’infezione al tessuto muscolare del cuore, riscontrata cinque anni prima, in seguito a un ricovero in ospedale e riportata anche nell’autocertificazione che il pizzaiolo aveva consegnato al centro vaccini di Canove di Roana. Cari dottori, se non si fosse vaccinato, questo giovane di 31 anni oggi sarebbe ancora in vita “proprio perché aveva patologie pregresse”. Basta usare la logica.

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9 thoughts on “Pizzaiolo morto 10 ore dopo il siero. Medico: “È stato il cuore, il vaccino non c’entra”

  1. La complicità di molti medici impauriti di essere cacciati dall’ ordine dei medici porta le segnalazioni in Italia ad un livello ridicolo.
    Solo 800 morti sono stati denunciati in Italia correlati a questi veleni.L’AIFA,quella che decide sulla approvazione anche di questi veleni genici sperimentali e sul loro prezzo miliardario, ne ha cancellati subito 600 come “non correlati” e dichiarato che solo 22 erano correlati sebbene 178 erano “ancora da valutare”!Naturalmente non vi era un giovane tra i morti correlati, compresa Camilla Canepa in cui un tribunale aveva stabilito un nesso causale!!
    E’ un reato penale l’ abuso della credulità popolare come lo ‘ è quello di attentato alla salute e strage

    Se pensiamo che in europa sono stati denunciati 40 mila morti sospette con questi veleni, in proporzione l’Italia, che ha circa 1/7 della popolazione europea avrebbe dovuto avere segnalati circa 7000 casi anzichè gli 800 ufficiali.Come è noto, le segnalazione sono circa 1/10 del reale!

    Ma da noi fanno la “sorveglianza passiva” mentre nel resto dell’ europa è attiva!E continuano a chiamarlo ministero della sanità!!!

  2. Un altro medico venduto AI POTERI!
    O questo è fortemente incompetente, e solo per questo dovrebbe essere sottoposto a seri studi per indagarne le capacità professionali, e in difetto RADIARLO, ESTROMETTERLO DALL’ORDINE DEI MEDICI PERCHÉ É UN PERICOLO PUBBLICO.
    Oppure è davvero – perché troppo evidente – UN VIGLIACCO, UN PUSILLANIME IRRESPONSABILE, cui bisogna comunque revocargli ad horas la possibilità di esercitare una professione DI PER Sé delicata e INTRINSECAMENTE RESPONSABILE!

  3. L’INDIFFERENZA. Sono moltissimi gli individui che, purtroppo, trovano piacere, a essere trattati, non solo da ignoranti, ma anche e, soprattutto da idioti.

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