“Per Natale mi sono regalato la terza dose”. Morto per un malore il giornalista Matteo Incerti

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REGGIO EMILIA Quando parlava di politica, specie coi colleghi giornalisti, lo faceva con un’enfasi tutta sua, quasi come se ogni parola fosse una notizia clamorosa. Quel suo stesso stupore oggi è il nostro, togliendoci le parole dalla bocca. Matteo Incerti, 51 anni, è morto ieri per un malore in Canada, dove si trovava da qualche giorno per presentare uno dei suoi libri dal titolo “I pellerossa che liberarono l’Italia”.

Il leader pentastellato ed ex premier Giuseppe Conte, appreso il dramma, lo ha salutato con un post sul suo profilo facebook: “Con dolore immenso apprendiamo della morte di Matteo Incerti. Un ragazzo della nostra comunità, un amico che ha visto il MoVimento muovere i suoi passi fin dall’inizio. Caro Matteo, ti ricorderemo sempre con affetto. Ci stringiamo al dolore dei suoi cari”. Sconvolta anche Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera, che in queste ore sta coinvolgendo la Farnesina per il rimpatrio della salma. >>> SEGUE LA FONTE.

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12 thoughts on ““Per Natale mi sono regalato la terza dose”. Morto per un malore il giornalista Matteo Incerti

    1. Pare l’Air Force ONE, da come ne parlava. Che babbeo patentato. .

      Quello che mi dispiace, è che tutti in Parlamento sanno che i “vaccini” sono un’arma biologica. MA SONO “SCONVOLTI” PER LE MORTI IMPROVVISE.

      O sono in malafede, o sono minus habens.

    1. Uno così con la cravatta potrebbe anche riuscire a Strozzarsi, meglio sarebbe stato, che Fosse rimasto Senza regali, va’…

  1. Inizio a pensare che tanta gente abbia sfidato la sorte sottoponendosi con tanta leggerezza alla somministrazione di un siero sconosciuto prima e pieno di incognite. Forse per alcuni la preziosità della vita, della salute non ha mai rappresentato una questione così importante nella propria esistenza o chissà se, sotto sotto non via nell’inconscio di alcuni anche una recondita volontà di porre fine ai propri giorni. La mente umana è un labirinto dopotutto.

  2. Giovanni Falcone diceva (che poi è un pensiero immemore dei siciliani): se vuoi sapere chi ha ucciso una persona, guarda di chi è la corona di fiori più vistosa al funerale e il più addolorato.
    Conte, hai dispensato un sacco di sieri mortali per Natale.

  3. Pensa che invece io da quando sono nata mi regalo la capacità critica e penso sempre solo con la mia testa, nel bene e nel male, infatti non mi sono vaccinata perché a me di aperitivi e bagordi tra coglioni per Ferragosto, Natale e Capodanno non poteva fregare di meno e sono vivissima e felice.
    Una volta credevo avrei sofferto di tutte queste notizie, e invece guarda un po’ me ne sbatto altamente.
    Mi duole solo per i bambini e adolescenti, vittime di genitori ignobili che spero diventino sterili se sopravvivono.

  4. Riccardo Misasi, a quei tempi, racimolava voti facendo diventare bidelli quelli che vivevano pascendo le pecore. Un salto stratosferico nelle loro scala sociale. Così i covidioti da idioti programmati si sentirono eletti elargendo poi disprezzo e schifo per gli untori come me i quali, per una ineluttabile legge del contrappasso, sono ancora vivi a differenza di loro che stanno schiattando a causa di una misteriosa nuova epidemia da tanti chiamata “improvviso malore”: una ennesima epidemia (non per Sperana) per la quale non esiste un vaccino che li salverebbe (sticazzi!) e li farebbe diventare tanto più contenti, protervi e arroganti. Nessuna pietà per loro; provo invece un senso di vuoto e di pietà per tutti quei bambini innocenti i cui genitori covidioti dovranno patire le peggiori pene nel più profondo dei gironi dell’inferno.

  5. Che caldo che fa. Impossibile anche dormire la notte, oltre al chiasso che sento sempre… Comunque, sulle inoculazioni di questi vaccini sperimentali covid-19 non era di certo ‘Incerti’, anzi (…) Ho riso. Un sorriso amaro in realtà… Però, dai, era proprio scemo. Ma molto molto però, non poco. Uhh. Aiuto… Un menomato mentale, infimo. Ridicolo. Un cazzone di prima categoria insomma: “Vaccinatevi vi prego. Ho paurrrra. Dovete credere alla scienzah”. Ma quale scienza? Se sto BENE perché cazzō dovrei prendere un medicinale sperimentale iniettato in vena tra l’altro e addirittura nientepopodimeno che 3 dosi? A parte il fatto che non me ne farei iniettare nemmeno una… E i covidioti non possono dire che prendere una bustina per il mal di testa sia la stessa cosa perché mia madre le prende da anni e non è di certo morta o rimasta danneggiata… E sarebbe ora che qualcuno lo facesse presente… Sicuramente costui credeva di essere un eroe. Povero ingenuo, sprovveduto. Ma avevi 50 anni, mica 15. Di sicuro era un pauroso ipocondriaco ed una sorta di trascinatore… 5 stalle e giornalista poi… Ahahah. QI inferiore ai 60 punti magari… Sembrava quasi un grido d’aiuto il suo… Se avesse parlato con la sottoscritta magari avrebbe capito che esistono anche quelle persone che sono già naturalmente immuni e che non possono rischiare invano… D’altronde esco da anni e non mi è mai successo nulla… C’è chi si rafforza naturalmente e chi invece è un lobotomizzato che spaccia Pfizer e Moderna per una sorta di scienza… Che cazz0 di commento era poi? A me umanamente spiace però la propaganda vaccinale covid-19 ha anche stufato… Ha soltanto spinto le persone a crepare, oppure a farsi danneggiare irrimediabilmente… Mi danno fastidio pure i covidioti che sui social lo ricordano e si stupiscono della sua morte , poi magari commenta qualcuno che scrive: “Sarà stata la terza dose”, e subìto i covidioti: “Ti banno subìto. Vergonnia1 SoNnO iNdiNniAtOh11! Rispetta la morte!1 È morta una perzona ChE nOn Era falza1 Oh Gnooo1 Un altro! Banno anche te1! FaTtE sChiFfOh111 Gne gne gne1!” I covidioti sono tutti così, alla stregua dei bambini di 5 anni che battono i piedi… La scusa è sempre il rispetto ma poi si trincerano dietro un muro di
    schifosa omertà… Che omertosi di merda che sono. Che giustizia danno al presunto amico covIDIOTA (?) Boh. Alcuni hanno addirittura tolto la possibilità di commentare… Mah… Uff, io volevo leggere i commenti… Comunque sul profilo Facebook di uno ho anche letto che scriveva anche che chi paragona il greenpazz al nazismo è ignorante e senza rispetto per le vittime del nazismo. Quello senza rispetto era lui… Peccato che sia morto con le sue convinzioni dure a morire e se le porterà anche dentro la tomba…

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