Paolo Rossi, furto mentre lo seppellivano: caccia a immigrati dell’Est Europa

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Il furto in casa di Paolo Rossi a Bucine (Arezzo) sabato, mentre a Vicenza si celebravano i funerali, sarebbe stato compiuto da una banda di immigrati provenienti dall’Est Europa. In grado, cioè, di preparare il furto nelle campagne di Poggio Cennina in pochi giorni, se non in poche ore. Lo riporta Libero.

Da quanto emerso dai primi sopralluoghi degli inquirenti, chi è entrato nella villa non ha lasciato alcuna impronta. Due o tre i mezzi utilizzati per arrivare sul posto, stando a quanto dichiarato da alcuni testimoni che hanno notato movimenti sospetti di auto nelle ore del colpo gobbo. Il bottino? Tgcom24 parla del Rolex indossato abitualmente da Rossi, 150 euro e forse qualche gioiello di non ingente valore. I cimeli della straordinaria carriera del 56enne ex bomber di Lanerossi Vicenza, Perugia, Juventus, Milan, Verona e Nazionale erano conservati altrove, “proprio per precedenti furti avvenuti in zona”.

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