Palermo, Katia muore nel sonno a 15 anni colpita da infarto: era vaccinata, disposta l’autopsia

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PALERMO – Una ragazzina di 15 anni, Katia Spataro, è morta in casa ieri pomeriggio mentre stava riposando, forse colta da un infarto. È stata disposta l’autopsia per stabilire le cause del decesso. A trovarla morta sul letto sarebbe stato il fratello. La ragazza, residente nel quartiere Sperone, frequentava in maniera irregolare l’istituto Di Vittorio e per questo era stata inserita in un progetto sulla dispersione scolastica, come spiega il sacerdote della parrocchia di Santa Maria delle Grazie, frequentata dalla giovane.

Ieri la parrocchia ha ospitato una tappa dell’hub vaccinale e per questo nel quartiere si è diffusa la voce che la ragazza possa essere morta a causa del farmaco, «ma a chi specula dando la colpa al vaccino – afferma il parroco Ugo Di Marzo – rispondo che era vaccinata da più di cinque mesi. Vedremo cosa stabilirà l’autopsia, adesso aspettiamo che la salma venga restituita alla famiglia e pregare per lei chiedendole di darci la forza di andare avanti».

Appresa la notizia, sui social sono stati in tanti a scrivere messaggi di cordoglio: «Mi manchi già», ha scritto Jasminne. «Ho appreso questa notizia che non mi sarei mai aspettata. Dio mio mi chiedo cosa sta succedendo perché tutte queste morti. E poi come può morire una ragazza così bella e così giovane perché. Non ci sono parole per descrivere ciò che sto sentendo ora vi sono vicina», ha scritto invece Ania. Lo scrive il Giornale di Sicilia.

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3 thoughts on “Palermo, Katia muore nel sonno a 15 anni colpita da infarto: era vaccinata, disposta l’autopsia

  1. Il 60% del Popolo, purtroppo non vuole ammettere di essere stato calpestato e si accanisce contro chi non si è fatto calpestare. Più o meno è ciò che diceva Schopenhauer! I media hanno sulla coscienza una marea di morti, di disastri economici, e di poveri. Infatti i nuovi poveri di questa farsa sono aumentanti del 2%.
    Il popolo non vuol accettare che sulla propria vita si stanno facendo proiezioni come avvenne e, riportato sapientemente, nel film, i tre giorni del condor…quell’ infame crimine.
    Ginevra 1530, peste bubbonica, la cui durata è stata di soli 6 mesi…stessa situazione italiana, durata 3 anni. Gli autori del crimine furono massacrati dal popolo.
    1832 Peste in Turchia quasi inesistente…gonfiata fino a 4 anni: stessa sorte agli autori…massacrati. In Italia pur sapendo che nulla esiste nel resto del mondo se non in casi sporadici, come ad Ottawa, e in altri pochissimi Paesi,,,si continua a piegarsi ai sadici che sono al governo…per poter arrivare al 2023 per accedere a tutti i benefici…che grazie alla loro stupidità di voto nel ridurre i parlamentari…molti di loro sia i 5S, sia la lega…mentr scomparirà il codazzo degli 0,00 periodico la metà dei parassiti, unitamente al masimo parassita perverso e incappucciato…

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