“O ti vaccini o muori”. Infermiera querelata: così ha terrorizzato una 17enne che si stava tamponando

Condividi su:

“Bisogna che ti decidi perché entro questo mese hai solo tre possibilità. O ti vaccini o muori oppure ti ammali e fai morire qualcun altro”. Questo sarebbe quello che un’infermiera dell’Ausl avrebbe detto a una 17enne. Una frase giudicata troppo pesante e invadente dalla famiglia della ragazza che ha deciso di adire per vie legali. E, attraverso il proprio avvocato di fiducia, ha spedito una diffida all’azienda sanitaria locale con richiesta di risarcimento danni. “Quello che contestiamo è la violenza delle parole utilizzate, mia figlia è corsa da me a piangere. Non era un semplice consiglio al vaccino, non si può infondere il terrore così”. Lo riporta il Resto del Carlino.

I fatti risalgono alla mattina del 3 dicembre scorso quando la ragazzina è stata accompagnata al all’ospedale Santa Maria Nuova per sottoporsi a un tampone molecolare dopo che una sua professoressa di scuola era risultata positiva qualche giorno prima. Qui, stando a quanto da lei raccontato, le è stato chiesto se fosse vaccinata. Alla risposta negativa della minorenne, la frase incriminata da parte dell’infermiera.

L’avvocato di famiglia Tiziano Solignani del foro di Modena ritiene “illegittima, per la violazione della sua privacy, già la richiesta di specificare se vaccinata o meno. Non esserlo è consentito dalla legislazione vigente. La ragazza è stata apostrofata violentemente e resa oggetto di gravi invettive e minacce. Ed è rimasta sconvolta. Un atteggiamento del genere non credo che abbia bisogno di alcun commento. Per questa grave violazione dei doveri di riservatezza, i miei assistiti, riservandosi qualunque altra iniziativa in ogni sede competente, chiedono il risarcimento dei danni patiti. Se entro 20 giorni l’Ausl non risponderà, procederemo giudizialmente nei loro confronti”.

Condividi su:

6 thoughts on ““O ti vaccini o muori”. Infermiera querelata: così ha terrorizzato una 17enne che si stava tamponando

  1. Questa frase apostrofata dall’infermiera, non mi è nuova.È la stessa che, draghi ha proclamato in diretta tv a tutta la popolazione. Ancora una volta, abbiamo la conferma che, il terrorismo mediatico, ha fatto presa, in chi, nella sanità e nelle istituzioni dovrebbe tutelarci. Vergogna!!

  2. La famiglia ha fatto benissimo. Se tutti adissero alle vie legali in casi simili, molti addetti al terrorismo sanitario ci penserebbero due volte prima di comportarsi in questo modo.

  3. Succede che anche professori chiedano apertamente alla classe… ho pensato di rivolgermi alla preside e lo farò. Vengano a chiederlo a me che non mi faccio intimidire… buffoni

  4. Sicuramente qusto elemento deve essere licenziato….. i danni morali debbono essere saldati.
    come ci si deve ricordare, i reati sono personali.

  5. “ONTARIO MPP NICHOLLS ASKS PARLIAMENT WHY 86 STILLBIRTHS OF FULLY VACCINATED MOTHERS HAVE OCCURRED”.

    “Un Parlamentare (Rick Nicholls) dell’ ONTARIO CHIEDE AL PARLAMENTO PERCHÉ (da gennaio a luglio del 2021) ci siano stati 86 feti morti da MAMME che erano state COMPLETAMENTE VACCINATE… mentre di solito si verifica un feto morto ogni due mesi.

    LA RISPOSTA (OVVIAMENTE) LA POTETE INTUIRE, GIUSTO?

    https://www.bitchute.com/video/4fwnBTVakLIn/

Rispondi a Fabio Annulla risposta

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.