Novi, giunta leghista chiude sportello migranti: “Priorità agli anziani della città”. Pd protesta

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“Nell’ambito delle relazioni con il pubblico sorge la necessità di offrire alla popolazione anziana, formata da cittadini novesi over 65, un metodo più adeguato di informazione sulle dinamiche amministrative per accedere ai servizi comunali, fiscali, di assistenza e sociali in genere, anche nei confronti di quei soggetti che non sono in grado di usare la tecnologia”, si legge nella comunicazione del Comune che ribadisce ad ogni riga la necessità di “dare la priorità ai novesi con una rilettura in salsa locale dello slogan salviniano “prima gli italiani”. 

Dichiarazioni che hanno fatto insorgere chi con quello sportello, nato una ventina di anni fa, lo ha curato e difeso durante l’amministrazione del sindaco precedente. Tra questi c’è l’ex assessore alle politiche sociali Felicia Broda che ha pubblicato un lungo post su Facebook per denunciare la chiusura di un servizio che offre un punto informativo, l’assistenza di mediatori anche nei rapporti con la questura, la prefettura e gli uffici amministrativi e a cui si rivolgono anche gli stranieri provenienti da altri comuni. “Quello sportello – dice – era un fiore all’occhiello della città. Quello sportello aiuta gli stranieri sul territorio a orientarsi nella scuola, nei consultori, negli ospedali negli ambulatori asl. Aiuta gli stranieri a sapersi orientare nel territorio. Il fatto che questo sportello chiuda è gravissimo. Questa è una scelta politica, non di risparmio economico”. Lo riporta quest’oggi la Repubblica.

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