Nordio: “Processate Conte non Salvini: sequestrò 60 milioni di italiani per due mesi”

Condividi!

“Insistere nel voler inseguire un presunto reato commesso dall’ex titolare del Viminale. È evidente che siamo nella sfera della discrezionalità politica. In ogni caso è facilmente intuibile che non può essere reato, addirittura un sequestro di persona, l’aver impedito ad un gruppo di migranti di scendere da una nave per alcuni giorni quando il capo del governo ha impedito a sessanta milioni di italiani di uscire di casa per due mesi”. Così l’ex toga Carlo Nordio sul processo Gregoretti in un’intervista a Libero Quotidiano.

“[…] Se c’è un reato, Conte aveva l’obbligo giuridico di impedirlo, ma non l’ha fatto. Quindi il gip dovrebbe passare la notizia al pm che dovrebbe iscrivere Conte nel registro degli indagati e poi girare la palla al Tribunale dei ministri. Ritengo che sia più coerente una sentenza che riconosca l’ovvio: la storia della nave Gregoretti non può essere inquadrata come sequestro di persona, ma come scelta politica, condivisibile o meno. Dunque, i magistrati avrebbero dovuto starne alla larga”.

Condividi!

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.