NaturaSì pagherà i tamponi ai dipendenti non vaccinati: i ‘Sì Green Pass’ schiumano di rabbia

Condividi su:

Tamponi gratis per tutto il personale che ha deciso di non vaccinarsi contro il coronavirus: è la decisione della catena di supermercati bio NaturaSì, che non sta mancando di far inorridire gli oltranzisti del green pass inteso nel suo reale senso, quello coercitivo.

L’azienda ha reso nota la propria (coraggiosa) presa di posizione in una lettera inviata ai 1.650 lavoratori del colosso del biologico e biodinamico. Dal 15 ottobre, data in cui il Green pass sarà obbligatorio per lavorare sia nel pubblico sia nel privato, l’azienda sosterrà le spese per i tamponi a cui dovranno sottoporsi in non vaccinati. «Stiamo tutti vivendo una situazione difficile, per molti versi paradossale, innescatasi con la comparsa del virus». Così si legge nella missiva firmata dal presidente di EcoNaturaSì, Fabio Brescacin. «Per questo l’azienda si farà carico del costo dei tamponi del suo personale non vaccinato».

Una scelta, quella di NaturaSì, che non ha mancato di provocare i mal di pancia di rito ai sostenitori del passaporto vaccinale. «Il rischio è che alcuni interpretino questo atto come un supporto alla filosofia No-Vax», avverte Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto. Ma c’è poco da avvertire (e da essere oltraggiati). La decisione dell’azienda è assolutamente legittima e prevista dal decreto legge approvato all’unanimità in Consiglio dei ministri.

Condividi su:

14 thoughts on “NaturaSì pagherà i tamponi ai dipendenti non vaccinati: i ‘Sì Green Pass’ schiumano di rabbia

  1. “«Il rischio è che alcuni interpretino questo atto come un supporto alla filosofia No-Vax», avverte Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto.”
    Esimio Sig. Pozza, non esiste una filosofia No-Vax. Chi non si vuole inoculare questo inefficace e probabilmente nocivo fluido genico sperimentale, è una categoria eterogenea di persone. Destra, sinistra, anarchici, eterosessuali, omosessuali, medici, operai, avvocati. Quindi la sua etichessa la cambi da No-Vax a Si-Vax e se la stampi in fronte, perché gli unici a trasformare la scelta di una puntura in una questione (erronea e senza basi scientifiche ) di giustizia sociale e anzi persino di religione, siete VOI. Quelli che si augurano che chi non si è inoculato crepi per poter dire “avevamo ragione noi” siete ancora VOI. Qualcuno di noi si è macchiato della grave colpa terroristica di organizzare un lancio di uova a Speranza, pagherà davanti alla legge e davanti a Dio la sua colpa…e lo stesso spero facciate VOI.
    Questo solo per evidenziare che le divisioni noi/voi sono parte di un disegno volto a dividere le persone. Che i NOI siamo tutti coloro che appartengono al popolo, VACCINATI E NON VACCINATI…Invece VOI, politici, giornalisti,capoccia di grandi aziende Farmacologiche , siete i veri responsabili di tutto quello che sta accadendo…questa è la distinzione che andrebbe fatta, le sue etichette sono rispedite al mittente.

    1. Un giorno risponderanno davanti alla legge tutti questi “signori”, dagli ideatori del progetto ai produttori ai politici, giornalisti e promotori vari, come avvenne per i nazi a Norimberga. Stanno compiendo crimini gravissimi contro l’umanita’.

    1. Concordo, a maggior ragione perche’ sono loro cliente da parecchi anni. BRAVI !

      Burioni, scrivi quello che ti pare su Twitter, boicottali pure: non capisci proprio che così facendo che la gente mangia la foglia.

  2. Ottima scelta!!! D’altronde, vendete prodotti SANI, SENZA VELENI. Coerenti!! Sarà 1 piacere comprare da voi!!

  3. D’ora in poi cerchero’ e acquistero’ i prodotti di NaturaSi. Tanto di cappello a questa azienda UMANA che, evidentemente, ha a cuore i diritti dei propri lavoratori sanciti dalla Costituzione e dalle leggi (incluse quelle europee).

  4. @REDAZIONE SERVE FARE UN CENSIMENTO DELLE AZIENDE ITALIANE … CON UN’ANIMA.

    «Con l’obbligo di Green pass, esteso ai lavoratori delle aziende pubbliche e private dal 15 ottobre, Sailmaker si farà carico dei costi dei tamponi. “Non vogliamo entrare nella polemica, – precisa Fiorenzi – ma l’azienda è decisa a garantire un aiuto ai collaboratori”. In “armonia con mission e Codice Etico”, ha come punti fermi “tre principi fondamentali: rispetto della salute e della sicurezza, della libertà individuale, dei diritti e dignità dei lavoratori”, che dovranno “adeguarsi al nuovo protocollo Covid”. Nelle enormi difficoltà causate dalla pandemia vuole “assicurare a tutti i dipendenti e collaboratori, che lavorerà fattivamente per evitare lotte e divisioni che purtroppo la pandemia ha esasperato nella relazione tra persone, nel dibattito pubblico e nelle aziende”». (ANSA)

    https://www.ansa.it/marche/notizie/2021/09/29/green-pass-azienda-paga-tamponi-dipendentino-a-divisioni_edf5bd03-3211-4ec0-9e5e-10304c9fc0d3.html

  5. BURIONI, LA LISTA SI ALLUNGA

    “La METRO è la prima azienda della grande distribuzione ad offrire il rimborso totale del costo dei tamponi”.

    “Tamponi rimborsati al 100 per cento dal 15 al 31 ottobre per tutti i dipendenti che non hanno ancora il Green Pass: è questo uno dei punti del protocollo anti-Covid di Metro, azienda tedesca della grande distribuzione che in Italia ha 4500 dipendenti, dislocati in 50 punti vendita, una sede principale a San Donato Milanese (Mi) e altri due depositi”.

    https://www.lastampa.it/cronaca/2021/10/13/news/tamponi-gratuiti-per-i-dipendenti-senza-green-pass-i-casi-di-due-aziende-italiane-1.40805823

  6. BURIONI, SAPPIAMO CHE NON FARAI REGALI DI NATALE ACQUISTANDO PRODOTTI PIQUADRO

    “L’ultimo è il caso di Piquadro, società nel settore degli articoli di pelletteria, che da oggi offre tamponi gratuiti a tutti i dipendenti non vaccinati che ne fanno richiesta. L’annuncio, arrivato in una nota interna sui dati di fatturato del primo semestre del 2021/22, è spinto da due motivazioni, una etica e una scientifica”.

    https://www.lastampa.it/cronaca/2021/10/13/news/tamponi-gratuiti-per-i-dipendenti-senza-green-pass-i-casi-di-due-aziende-italiane-1.40805823

  7. “Sailmaker, l’azienda che ha lavorato per Expo Dubai”.

    “Un’azienda di Numana (Ancona) del settore arredamenti tessili, tessuti per vele, telonerie navali e marittime, ha annunciato che sosterrà in toto, fino a fine anno, il costo dei tamponi necessari per il Green pass dei propri dipendenti affinché in «nessun caso e a nessuno venga vietato il sacrosanto diritto al lavoro». A spiegare la scelta è stato Gianlorenzo Fiorenzi, amministratore delegato di Sailmaker international srl, attualmente 26 dipendenti, la metà apprendisti, che ha prodotto e realizzato per l’Expo Dubai le griglie di protezione dal sole”.

    https://www.ilsole24ore.com/art/dall-ilva-ducati-e-piquadro-ecco-aziende-che-pagano-tamponi-dipendenti-AE15Bfp

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.