Nasce il Comitato No Green Pass: Cacciari, Freccero, Mattei, Puzzer per contrastare le balle di regime

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I No Green Pass si riuniscono e pensano di dare forma a un movimento politico. “Daremo continuità al lavoro, già oggi abbiamo deciso che ci costituiremo quale commissione permanente qui a Torino”, dice a Repubblica il giurista Ugo Mattei. “Stiamo capendo come funzionerà ma sarà radicata all’International University College of Turin e divulgheremo con una newsletter una volta al mese quanto emergerà. Speriamo di riuscire a costruire una contro-narrazione autorevole”.

Anche un partito politico? “Prematuro dirlo, c’è tanto lavorìo in giro e cose che possono succedere e, credo, sarebbe bene succedessero. Ma la rappresentanza non può essere costruita in laboratorio. Un partito politico si costruisce con un processo progressivo sul territorio. Sicuramente però questo gruppo di riflessione ha come scopo quello di riflettere sulla politica in modo non di partito. Ci interessa appunto una narrazione politica non di partito che in qualche misura smascheri la narrazione predominante”.

Mattei è riuscito a riunire nel convegno diversi esponenti, “intellettuali, lavoratori, parlamentari di Alternativa c’è”, esponenti molto diversi tra loro, “ma accomunati da una posizione critica verso il Green Pass”. Presenti tra gli altri nella sala della piccola realtà di studi torinese il filosofo Massimo Cacciari, l’oncologo Mariano Bizzari, l’uomo dello spettacolo Carlo Freccero, l’intellettuale Giorgio Agamben e il portavoce dei portuali di Trieste Stefano Puzzer con altri due lavoratori. 

A partecipare ieri sono state tutte persone mature di una certa cultura, non siamo andati a fare discorsi facinorosi. Sicuramente il Green Pass è stato il target principale, tutti noi siamo accomunati da una posizione critica sia per l’utilità contro la pandemia che per la sorveglianza di massa che sta imponendo. Per noi è evidente che non ci sono basi costituzionali. Anzi crea situazioni di pericolo grave per la salute pubblica e per i diritti civili della popolazione”. 

“Quel che rende i nostri studi coerenti è che stiamo analizzando il processo di contemporaneità della trasformazione tra costituzionalismo liberale classico verso il modello cinese. Nell’arco del 900 il modello statunitense è stato dominante, in questa parte della pandemia la torcia è sostituita da un modello globale molto più simile al modello costituzionale cinese, una trasformazione che merita di essere studiata”. Nel “gruppo di lavoro” presenti anche alcuni rappresentanti degli Studenti No Green Pass. Lo streaming online del convegno è andato in onda sulla pagina Facebook Generazioni Future Rodotà. “Abbiamo raggiunto oltre 5mila persone sui social e su YouTube. Un evento di rilevanza molto oltre le piccole minoranze piu estreme. Immaginare quale possa essere la ricaduta politica dal punto di vista della partecipazione elettorale è comunque ancora prematuro”.

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8 thoughts on “Nasce il Comitato No Green Pass: Cacciari, Freccero, Mattei, Puzzer per contrastare le balle di regime

  1. ma mi volete fare bestemmiare? come cazzo potete mettere in un comitato no green pass personaggi DOPPIAMENTE VACCINATI CHE POSSEGGONO ED UTILIZZANO il green pass? un sindacalista oltretutto!!! ha più credibilità uno come parenzo gente,rendetevene conto immediatamente per il vostro bene.e vi dico il perchè visto che non lo capite: parenzo è doppiamente vaccinato,e sostiene il green pass.E’ COERENTE PERLOMENO. puzzer sappiamo che è vaccinato…fate voi…

    1. Meglio il comitato no green pas, dei vaccinati, che da nessuno! Lei conosce qualcuno, che si prende responsabilità tra i non vaccinati? Allora faccia sapere a tutti!

    2. FINALMENTE GENTE VIRILE DI CHIARA FAMA CHE CI METTE LA FACCIA ED HA IL CORAGGIO DI DIFENDERE I VALORI X I QUALI SONO MORTI MILIONI DI PERSONE CON IL TRICOLORE IN MANO

    3. Che il gatto sia bianco o nero non mi importa, importante è che acchiappi i topi. Chiaro il concetto?

    4. credo che la base comune non sia credere o no nei vaccini, quanto la libertà di pensare, di esprimere le proprie idee senza timore di essere discriminati, la libertà di poter scegliere le proprie cure e di non essere obbligati per vivere a sottostare ad altrui coercizioni, anche fossero, e non lo sono, fondate.
      non credo sia da combattere contro il vaccino, ma per la nostra libertà di scelta sancita dalla costituzione.

  2. Hanno il mio appoggio, anche solo perché pensieri trasversali come quelli dei partecipanti si uniscono per combattere questa battaglia secondo me percorrono la strada giusta. Basta dividerci ma fare fronte comune contro il tiranno liquidatore incappucciato della finanza. Poi per quanto riguarda la politica Cacciari è all’opposto di quello che èè sempre stato il mio pensiero, però gli riconosco una grande onestà intellettuale e preparazione. Preferirei addirittura vedere lui presidente della repubblica piuttosto che i candidati che si sono nominati ultimamente (Prodi, Amato, Casini, il cavaliere puttaniere, ecc)

  3. Bene mi farebbe piacere partecipare a questi eventi (di persone illustre) al no green pass. Datemi speranza per essere una di voi grazie.

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