Muore per infarto l’avvocato Alberto Valenti a poche ore dalla terza dose contro il Covid

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E’ morto per un malore all’età di 81 anni l’avvocato bolzanino Alberto Valenti. È stato presidente della Camera Penale di Bolzano e ha partecipato come relatore a numerosi eventi formativi a livello locale e nazionale. “L’esperienza di oltre mezzo secolo di attività forense ha fatto della professione il riferimento essenziale della mia stessa esistenza, tanto da farla divenire in gran parte il nucleo centrale e vitale della mia persona”, ricordava Valenti sul sito del suo studio legale. E’ stato fino all’ultimo una presenza fissa nell’ufficio. “E’ stato un grande maestro per molti di noi, non solo nella professione ma anche nella vita”, lo ricorda il collega Beniamino Migliucci.

Si sono tenuti ieri martedì 5 ottobre alle 13 e 30 al Duomo di Bolzano i funerali dell’avvocato Alberto Valenti, protagonista di tanti storici processi celebrati nel tribunale del capoluogo.
Il suo decesso, mercoledì, a poche ore dall’aver ricevuto la terza dose di vaccino contro il Covid riservata ai pazienti fragili, ha spinto la procura di Bolzano a chiedere un’autopsia. Confermata la prima diagnosi dei sanitari: l’avvocato Valenti si è spento per un attacco cardiaco. L’emorragia polmonare riscontrata nell’esame autoptico non ha alcun legame con il vaccino, secondo i medici. Valenti è morto mentre era al lavoro nel suo studio in centro storico a Bolzano.

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3 thoughts on “Muore per infarto l’avvocato Alberto Valenti a poche ore dalla terza dose contro il Covid

  1. “Nessun legame con il vaccino”? Dicono sempre cosi’. Il dio vaccino non e’ mai colpevole per definizione.

    1. Proprio così… il Dottor Morte ha messo in atto un piano molto ben congeniato. Deve essere un gruppo di scienziati che ci trattano come noi trattiamo le tarme che vivono nei nostri armadi. Noi usiamo la naftalina, loro hanno ideato il “vaccino”.

      Hitler non crederebbe ai propri occhi… non servono rastrellamenti, i forni crematori sono quelli comunali, e ci sono anche quelli che si fanno tatuare il green-pass sul braccio.

      MYRTA MARTINO: «questo ragazzino di 20 anni ha le idee talmente tanto chiare che se le è fatte tatuare sul braccio».
      MASSIMO GIANNINI: «L’ho visto e l’ho amato».

      https://www.la7.it/laria-che-tira/video/myrta-merlio-presenta-andrea-il-ragazzino-che-si-e-tatuato-il-qr-code-del-green-pass-fammi-vedere-il-06-09-2021-395549

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