Morì di trombosi a 54 anni dodici giorni dopo il vaccino. Procura: “Nessuna correlazione”

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BRESCIA – La Procura di Brescia ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta per la morte di Gianluca Masserdotti, il 54enne deceduto improvvisamente la scorsa primavera dodici giorni dopo la somministrazione della prima dose del vaccino Astrazeneca. Stando a una consulenza eseguita per conto dei pm Gianluca Grippo e Federica Ceschi non sarebbe stato ravvisato un nesso di causalità diretta tra il decesso del meccanico e l’inoculazione del siero. Di qui la decisione della Procura di archiviare l’indagine per omicidio colposo, sempre rimasta a carico di ignoti.

I familiari, pochi giorni dopo l’iniezione, lo portarono in ospedale con un’ischemia cerebrale ormai in corso, e piastrine praticamente azzerate. Da quel momento la situazione è andata precipitando. A dispetto di un intervento al cervello da cui Masserdotti si era risvegliato, i trombi si sono generalizzati e hanno avuto la meglio, finché l’11 giugno è subentrato il decesso. Il giorno prima la stessa sorte era toccata alla diciottenne ligure Camilla Canepa, morta dopo essere stata vaccinata con Astrazeneca. Lo ha riportato oggi il Giorno.

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One thought on “Morì di trombosi a 54 anni dodici giorni dopo il vaccino. Procura: “Nessuna correlazione”

  1. va bene così, più lavoro per i “poveri profughi” ukraini amici di ZELLAsky (che sono gli unici che sono riusciti ad uscire)

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