Monica Cirinnà (Pd) fuori dal Parlamento italiano: sconfitta nel collegio di Roma-Fiumicino

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(www.affaritaliani.it) – Adesso gli storici della politica avranno il loro bel da fare: Monica Cirinnà finirà sui libri per il ritrovamento dei contanti nella cuccia della casa di Capalbio o per l’ultimo ruggito ai seggi, dove ha criticato la divisione tra uomini e donne “perché ostacolano il voto dei trans”?

Oppure ancora, per aver firmato la legge sulle Unioni Civili? Un bel rebus, perché la sconfitta della senatrice Pd, fedelissima di Massimo D’Alema e dal 1993 ininterrottamente in politica, è clamorosa. Intanto perché il Pd l’ha mollata in un collegio difficile come quello di Roma-Fiumicino e poi perché a superarla è stata Ester Mieli, una vera esordiente. E tutto nonostante la Cirinnà avesse come sponsor Laura Boldrini che ha invitato i romani a votarla e il marito Esterino Montino, sindaco di Fiumicino che avrebbe dovuto garantirle un pacchetto di voti.

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5 thoughts on “Monica Cirinnà (Pd) fuori dal Parlamento italiano: sconfitta nel collegio di Roma-Fiumicino

  1. Una soddisfazione, certo. Ma e’ triste che nessuno dei partiti antisistema abbia superato il 2%. Peccato che Alternativa e Vita abbiano voluto correre separatamente da Italia Sovrana e Popolare, insieme avrebbero preso almeno un 5 %

    1. Sta sui coglioni ‘sta brutta sinistra… Se ne faccia una ragione. Molti preferirebbero il suo cane a lei… Pure io voterei più il suo cane, tanto così peggiore rispetto a lei non potra essere…😁

  2. Che peccato! Riccioli d’oro scaricata! Era l’amo da pesca per drenare voti da “certi” ambienti.

  3. Ti resta sempre ” la tua vita di merda” adesso che non sei più a carico dei contribuenti, prova un po’ viverci nella tua merda, forse ti rendi conto di quanto hai rotto agli altri. Bon voyage…..

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