Militari senza Green Pass espulsi da alloggi. Si uniscono ai portuali di Trieste: “Tutti in piazza”

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La denuncia del Sindacato dei Militari: “I militari No Green Pass dopo il lavoro dovranno pagare anche per dormire e andare in bagno. Dalla mezzanotte di oggi scatta il divieto di accesso agli alloggi di servizio. È evidente che i vertici militari sono alla frutta. Nell’ansia da prestazione che stanno vivendo in queste ore, pur di riuscire ad assecondare i diktat del Governo, sono disposti a superare anche i limiti della decenza”.

“Se dalla mezzanotte di oggi ai militari senza green pass verrà impedito di accedere ai propri alloggi di servizio per riposare ed espletare quelle essenziali funzioni fisiologiche e di igiene personale oltre a denunciare i fatti alle autorità giudiziarie non ci resta altro che invitarli tutti a scendere in piazza per rivendicare i loro diritti e la loro dignità con ogni mezzo lecito, contro ogni forma di discriminazione e violenza attuata dal Governo“. Lo dichiara Luca Marco Comellini, Segretario Generale del Sindacato dei Militari commentando le recenti disposizioni volte ad impedire ai militari sprovvisti di Green Pass l’accesso agli alloggi di servizio.

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2 thoughts on “Militari senza Green Pass espulsi da alloggi. Si uniscono ai portuali di Trieste: “Tutti in piazza”

  1. UFFICIALE AMERICANO CHE DOPO IL “VACCINO” NON RIESCE A CAMMINARE.

    Piange durante l’intervista, è proprio straziante sentirlo parlare della propria triste esperienza.

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