Milano, muore ragazza di 13 anni pochi giorni dopo la terza dose: aneurisma cerebrale

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MILANO – La giovane è morta nel sonno, probabilmente per un aneurisma. La società sportiva di volley Aspes, dove la giovane era una delle atlete, ha ricordato e commemorato con un post sui social la ragazza, stringendosi al lutto della famiglia. Una morte prematura e inspiegabile, visto che la giovane non aveva problemi di salute, e che ha avvolto nel dolore e nello sconforto un’intera famiglia e chi conosceva e frequentava la povera ragazza.

Un dolore che non è passato inosservato da diverse persone che, condividendo la notizia, hanno accusato i genitori della 13enne di averne causato la prematura scomparsa perché le era stata somministrata da poco la terza dose del vaccino contro il Covid-19. Tra i commenti: ”Sappiamo tutti che non sarebbe successo se non la costringevano al siero sperimentale. Ha dovuto iniettarsi un veleno. Come può un genitore fare una cosa del genere, io non me ne capacito”. F: OltreTv

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3 thoughts on “Milano, muore ragazza di 13 anni pochi giorni dopo la terza dose: aneurisma cerebrale

  1. — anche se i decessi fulminanti sospetti non si contano più; ormai la vita si svolge nella normalità, come sempre e nella totale indifferenza di chi ancora non ci sbatte il “grugno” in prima persona.

  2. complimenti ai genitori di tutti questi giovani che allegramente fanno vaccinare i propri figli. Io con il mio e la mia ex moglie ci ho parlato e loro si sono trivaccinate (gli ho detto che a me quindi non mi importa nulla del loro destino): per ora è andata bene ma io nemmeno sotto tortura mi vaccinerò con queste sostanze malefiche

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