Milano, maestra di 40 anni in coma dopo vaccino AstraZeneca: tromboembolia

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MILANO – Ancora un caso di un’insegnante che sta male dopo aver ricevuto la dose del vaccino AstraZeneca. Questa volta è accaduto a Cernusco sul Naviglio, vittima una maestra della Primaria dell’Istituto Levi Montalcini. La donna, di 40 anni, si era sottoposta alla vaccinazione anti-Covid il 14 marzo 2021. Dopo avere accusato un’emicrania anomala nei giorni successivi, è stata colpita da una tromboembolia. E’ stata ricoverata all’ospedale di Vizzolo Predabissi e poi, in seguito a un aggravamento delle condizioni, a Pavia. Ora è in condizioni critiche nel reparto di Terapia intensiva. Lo ha riportato ieri pomeriggio il giornale primalamartesana.it.

Il caso fa riaprire però il dibattito sulla correlazione tra vaccini ed eventi avversi di questo tipo, in particolare legati al vaccino Vaxzevria, il nuovo nome del farmaco di AstraZeneca. Uno dei casi che ha fatto più discutere è stato quello di Sandro Tognatti, l’insegnante di 57 anni di Cossato (Biella) morto 17 ore dopo la somministrazione della dose. Dopo l’autopsia si è però scoperto che non sono stati rilevati trombi e che il decesso è avvenuto a seguito di un infarto, o comunque un problema cardiaco improvviso.

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