Milano, 23enne si spegne in casa stroncato da malore: addio a Pasquale Picone

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MILANO – Si è spento a soli 23 anni, colto da un malore che non gli ha lasciato speranze. Pasquale Picone, 23 anni, è stato strappato all’affetto dei genitori, della famiglia, ma soprattutto degli amici di Pioltello travolti dal dolore per la sua precoce scomparsa. Si trovava in casa quando è stato colto da un malore. Inutile l’immediato intervento della madre e del suo compagno, che hanno cercato di assisterlo in attesa dei soccorsi. Quando l’ambulanza lo ha portato al San Raffaele di Segrate le sue condizioni erano disperate. Nonostante i disperati tentativi per salvargli la vita, è arrivata la tragica notizia. I suoi genitori hanno deciso di dare il consenso al trapianto degli organi, dando così modo di salvare altre vite grazie a questo gesto di solidarietà.

Familiari, amici e conoscenti sono stati travolti dal dolore per la scomparsa di un giovane sempre disponibile, cordiale, sognatore. Insieme al dolore, però, è anche arrivato l’affetto di chi lo conosceva che come un fiume in piena ha avvolto i familiari stringendoli in un caldo abbraccio. Oggi, venerdì 15 aprile 2022, si terrà il funerale alle 11 presso la chiesa di Maria Regina a Pioltello. In tanti saranno presenti per dargli l’ultimo addio, per ricordarlo ancora una volta con il suo sorriso, la sua risata contagiosa, i tanti sogni che continueranno a vivere nei familiari e negli amici. Lo scrive Prima la Martesana.

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2 thoughts on “Milano, 23enne si spegne in casa stroncato da malore: addio a Pasquale Picone

  1. Io chiaramente non lo so, ma è plausibile pensare che a un ragazzo di appena 23 anni che muore per un malore improvviso come chiarito nell’articolo, e come NORMALMENTE sta accadendo a tutti quelli IN(o)CULATI con i veleni di Pfizer, AstraZeneca o altre industrie criminali come queste, sia stato iniettato anche a lui almeno una dose di questi velenosi prodotti.
    Se è così, è legittimo pensare che l’imbecillità della gente sia davvero INFINITA!
    È risaputo, infatti, chiarito da eminenti SCIENZIATI, che queste merde di prodotti sono sature di ogni tipo di schifezze come grafene, detriti di vetro, metalli pesanti, nanotecnologia elettronica autodeterminantesi, e finanche dei parassiti, studiate per UCCIDERE O DEBILITARE IRREVERSIBILMENTE LA GENTE.
    E sono questi prodotti che generano le morti improvvise per trombosi, le pericarditi, le miocarditi, o l’aggravamento di malattie in chi ne sia portatore.
    Chi muore quindi in seguito ad assunzione di questi veleni, è portatore NON SANO di sangue infetto, e i suoi organi sono tutti contaminati dai prodotti come sopra citati, inseriti nelle fiale.
    Come si fa allora, a dare il consenso di espianto degli organi PER AVVELENARE ALTRA GENTE ANCHE SE NON SOTTOPOSTA A INOCULAZIONE?

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