Migranti, Lamorgese: “Il 90% è rimasto in Italia, in Tunisia c’è una grave crisi”

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“Gli sbarchi degli immigrati sono aumentati in Italia soprattutto dalla Tunisia dove c’è una grave crisi (perché in Italia non ce n’è? Ndr) non solo pandemica ma anche sociale ed economica”. Lo ha detto la titolare del Viminale, l’ex prefetto di Milano Luciana Lamorgese, in una intervista televisiva nella quale però ha fornito anche i numeri dei rimpatri.

“Per tutto il lockdown sono stati bloccati, ma ad oggi ne abbiamo fatti tremila e quattrocento, di cui mille e ottocento per la Tunisia. Con questo Paese siamo riusciti a fare un numero di rimpatri abbastanza elevato perché non abbiamo fatto solo i due voli settimanali tradizionali, ma a volte anche 10 voli aggiuntivi. Anche le autorità tunisine hanno compreso l’esigenza di dare un segnale al nostro Paese e all’Europa”. Dobbiamo anche ringraziare la Tunisia perché si è ripresa un decimo dei suoi cittadini clandestini. Ne sono sbarcati quasi 40.000 e ne ha rimpatriati il 10% a mala pena. Dice lei. In pratica il 90% dei clandestini sbarcati in questo 2020 è rimasto in Italia e vive a spese dei contribuenti. Perché in Tunisia c’è una grave crisi, come se in Italia ci fosse invece il boom economico. Roba da pazzi.

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