Messina, muore infermiere di 49 anni: in gravi condizioni pochi giorni dopo il vaccino

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MESSINA – A perdere la vita ieri mattina alle 2,45 nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo” è stato il 49enne Antonino Mondo, senza patologie pregresse, ricoverato dalla fine del mese scorso in gravi condizioni dopo aver lamentato alcuni fastidi a pochi giorni di distanza dal vaccino. Immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose del siero, però, Mondo che lascia moglie e due figli maschi ha invece cominciato a lamentare prima fortissimi dolori alle gambe e, successivamente, in altre parti del corpo. Così La Gazzetta del Sud.

In ospedale le sue condizioni di salute si sono sempre più aggravate al punto da renderne necessario il trasferimento d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo”. Qui, nel tempo, sono subentrati ulteriori importanti problemi respiratori. Ad aggravare il quadro clinico anche un corposo versamento pleurico. Ieri notte l’ennesima crisi che l’infermiere, già fortemente debilitato per un mese di terapie massicce, non ha superato. La notizia della morte di Antonino Mondo è subito rimbalzata in città dove in molti lo conoscevano per la sua professione e per il suo passato sportivo.

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5 thoughts on “Messina, muore infermiere di 49 anni: in gravi condizioni pochi giorni dopo il vaccino

    1. Frassica, con la sua ipocrisia, ti risponderebbe che… È normale… DA.. COPIONE…

  1. Ovviamente sui media mainstream non se ne fa menzione, anzi si parla di necessità di introdurre l’obbligo per ridurre le morti quest’inverno. Spero che la gente si svegli davvero e quando inizieranno a vedere i vaccinati che rischiano di morire per semplici influenze, probabilmente ci sarà un casino tale che i media non potranno più nascondere la verità.

    1. INFATTI, SUI MEDIA MAINSTREAM TUTTO TACE

      Nessuna menzione delle PERSONE CHE STANNO MORENDO poco dopo aver fatto il vaccino, o che riportano DEVASTANTI EFFETTI COLLATERALI. ——–> Si sente solo parlare di “pressing vaccini”: cioè, a loro avviso serve continuare a vaccinare, serve fare pressione … e pensano alla terza dose.

      77 milioni di dosi somministrate in Italia alla data. Piange il cuore vedere che la gente NON si sia ancora svegliata!

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