Medico tunisino lancia l’allarme: “Qui il contagio dilaga e arriverà in Italia coi barconi”

Condividi!

Adel Chehida, medico rianimatore, tunisino, lancia l’allarme: la situazione contagio in Tunisia è fuori controllo e il sistema sanitario non riesce a reggere l’urto. Questo, dice, rappresenta un rischio anche per l’Italia, perché si preannuncia un’estate con migliaia di giovani clandestini tunisini che si imbarcano verso l’Italia. Portando con loro il contagio e le varianti. Lo scrive Repubblica.

Si prospetta un’estate di altri sbarchi in Italia. Questa situazione critica rischia di essere uno stimolo perché i giovani disperati senza lavoro e senza prospettive di futuro stabile si rivolgano a guardare verso la sponda nord e Lampedusa, sfidando il Mediterraneo. Si prospetta un’estate di arrivi che potrebbe essere peggiore degli anni scorsi. La resistenza del sistema sanitario tunisino è fondamentale. E’ urgente sostenerlo in tutti i modi possibili, con l’invio di materiali per l’ossigenazione, dispositivi di protezione individuale, materiali igienici, mascherine, visiere e se possibile anche vaccini”.

Il virus non ha frontiere: tutti lo sappiamo. Con l’estate in arrivo e il ritorno degli immigrati, se il contagio continua c’è un forte rischio di diffusione di nuove varianti anche in Italia. Quindi l’aiuto urgente alla Tunisia è anche una azione di prevenzione per l’Italia”.

Condividi!

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.