Medici ribelli contro Governo: “Meglio morire di fame che fare il vaccino anti-Covid”

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“Meglio morire di fame che di vaccino”. Non ha dubbi una donna che ha poco più di 50 anni e lavora come operatrice socio-sanitaria in una Rsa privata vicino a Ivrea, in Piemonte. O meglio lavorava, visto che da due mesi è stata sospesa dal servizio e lasciata a casa senza stipendio. “La metà delle colleghe non voleva, ma poi per paura hanno ceduto, io sono l’unica ad aver resistito”. Così Affari Italiani.

“Il vaccino fa male, non è sperimentato, la lista dei morti è molto più lunga di quanto ci dicono – spiega – Hanno provato a convincermi a vaccinarmi, per tornare a lavoro, ma io non ci penso nemmeno». L’Emilia-Romagna è la Regione che, in numeri assoluti, ha il record di operatori sanitari disposti a non vaccinarsi, oltre 14mila, anche se dall’assessorato alla Salute smentiscono: «Dalle nostre verifiche, i segnalati e a rischio sospensione sono circa 5mila”. In Liguria se ne contano mille. Sarà scontro con il governo.

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2 thoughts on “Medici ribelli contro Governo: “Meglio morire di fame che fare il vaccino anti-Covid”

  1. Credo che quelli che vaccineranno, verranno uccisi dai cittadini…
    Alla faccia di chi vuole lo scudo penale.

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